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Bruno Esposito (La Destra):NO AL CONSOCIATIVISMO ALLA REGIONE CAMPANIA
Il mandato forte che l'elettorato ha conferito al Presidente Caldoro è quello della netta discontinuità rispetto alle disastrose gestioni della sinistra-lo afferma in una sua nota il dirigente nazionale del partito di Storace, on.le Bruno Esposito, che stigmatizza la "partenza" del nuovo Consiglio con una distribuzione consociativa degli incarichi di governo dell'Assemblea regionale. Bene ha fatto l'on.le Aveta a prendere le distanze e denunziare l'operazione consociativa che danneggia l'immagine e la prospettiva di una maggioranza eletta per rappresentare una forte alternativa di governo rispetto ad un tragico passato. La Destra, conclude l'esponente de LA DESTRA, non verrà meno alla sua missione di rappresentare le speranze, le istanze e le aspettative, degli elettori che votando Caldoro hanno voluto indicare una radicale inversione di rotta per la rinascita della Campania. Apparteniamo alla razza di chi non tradisce-per questo fondammo la Destra con Francesco Storace-conclude la nota. |
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Indagine Altroconsumo: servizi insoddisfacenti, dai bagni al check-inCapodichino bocciato dai consumatori(Art. Tratto da Travelnonstop) Brutte notizie per l'aeroporto di Capodichino. Un'indagine di Altroconsumo ha decretato lo scalo napoletano fra le peggiori strutture internazionali per qualità dei servizi ed in particolare per la pulizia dei bagni, la possibilità di check-in, la disposizione di pannelli orientativi, la professionalità del personale addetto ai controlli e per i tempi d'attesa. Capodichino si colloca nella classifica al 127esimo posto su 139 aeroporti analizzati. L'indagine è stata condotta intervistando circa diecimila passeggeri e nessuno dei cinque parametri analizzati raggiunge la soglia di soddisfazione ai almeno il 50%. In Italia, peggio di Napoli si piazzano solo gli aeroporti di Firenze, Genova e Palermo. |
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(Coordinamento Nazionale Associazioni Imprenditori ) Poco esaltante , e poco da esultare , dopo l'ennesimo flop del Maggio dei Monumenti, il CNAI soi propone quale Ente Promotore di un progetto finalizzato al rilancio del turismo a Napoli. Rilanciare Napoli come "Desination" turistica e non semplicemente come città "d'arte" visto che in realtà Napoli non figura ufficialmente nell'elenco delle città d'arte. Comnciare a pensare ad un turismo ambientale fruibile, attravrrso il rilancio dei pochi ma bellissimi parchi di cui disponiamo "Astroni, Capodimonte, Floridiana" non con eveneti sporadici, lasciati nelle mani di qualche asociazione...ma pensando ad una vera programmazione , che preveda eventi sia culturali che anogastronomici rilanciando così i prodotti autoctoni regionali e o locali. Rilancio del patrimonio "mare" lo si fa in altre città europee che dispongono di scenari neturali molto meno affascinanti di quelli che Napoli "grazie alla natura è dotata". SICUREZZA !! SICUREZZA!! SICUREZZA !! Siamo una delle poche città che è dotata di assessorati al nulla: es. alla normalità, all'arredo urbano, al turismo... praticamente insesistenti eppure l'arredo urbano di Napoli è discutibilissimo, la normalità ..latita... il turismo che non c'è... !! Visto che purtroppo questa gente c'è ..mettiamola a lavorare !! Cosi che potremmo in futuro parlare ache di turismo. Sergio Angrisano Coordinatore Regionale CNAI Turismo |
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AMBIENTE: LA DESTRA, UN PIANO PER DISASTRO AREA NORD NAPOLI | (ANSA) - NAPOLI, 28 MAG - I dati forniti alla Dda di Napoli dal geologo Giovanni Balestri circa il disastro ambientale nell'intera area di Napoli Nord per la presenza di rifiuti speciali e fanghi pericolosi, sversati per 23 anni in quei terreni e con l'inquinamento della falda acquifera, in totale assenza di misure di contenimento e di preservazione per l'ambiente, impongono la necessita' di un vasto piano di risanamento ambientale del territorio colpito. Lo affermano in una dichiarazione i dirigenti nazionali de La Destra, Aveta e Esposito. Nella relazione di Balestri -prosegue la nota - si leggono cifre allucinanti quali le 314 mila tonnellate di rifiuti speciali , i 160.500 di rifiuti speciali non pericolosi e 305mila tonnellate di rifiuti solidi urbani finiti sotto terra: occorre pertanto che la Regione e tutti gli Enti Territoriali , d'intesa con il governo nazionale individuino, insieme alle risorse necessarie, uno strumento eccezionale che affronti alla radice il problema e lo porti a soluzione in uno spazio temporale ragionevole.(ANSA).
COM-LN/BOM 28-MAG-10 17:54 NNNN
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Valanga di finanziamenti a rischio. Salta anche il Forum delle CultureIn pericolo 5 milioni di fondi per gli eventi a Napoli e in regione (di Ciro Crescentini da Cronache di Napoli) Nelle prossime ore Caldoro avvierà un vero e proprio piano contro le delibere-blitz di Bassolino dopo che il Governo è intervenuto con un decreto Legge ad hoc allo scopo di revocare le nomine recenti realizzate dall’ex governatore Antonio Bassolino. Il nuovo presidente, Stefano Caldoro, in qualità di commissario ad acta, potrà poi revocare gli incarichi dirigenziali rinnovati e potrà procedere alle assunzioni del suo staff, al momento composto solo dal capo di gabinetto. Il governatore ha dato mandato al neo capo di gabinetto Danilo Del Gaizo di cancellare tutte le delibere firmate da Bassolino prima delle elezioni reaionali. Atti che avallano assunzioni senza concorso. Un duro colpo al clientelismo elettorale. Saranno annullati 400 provvedimenti proposti dagli assessori della giunta uscente. Sara cancellata la delibera (approvata un mese prima delle elezioni regionali) che concede oltre 30 milioni di euro in favore della Fondazione Forum delle culture 2013 e le nomine di Nicola Oddati, del professor Michele Scudiero, Gabriella Cundari(ex assessore all’urbanistica) e di Mario Bologna portavoce di Bassolino. Bloccati gli atti che concedono oltre cinque milioni di finanziamenti a pioggia per l’organizzazione degli eventi culturali a Napoli e nella Regione Campania. Dovrebbero essere rimossi sei coordinatori di area. Andranno a casa 37 dirigenti assunti con `procedura diretta’, alcuni vicini all’ex assessore al lavoro Corrado Gabriele. Rischia Francesco Girardi direttore generale dell’Agenzia del lavoro e della scuola (Arlas); Antonio Poziello coordinatore dell’area formazione professionale. L’Arlas avrebbe assunto 11 dirigenti e 70 funzionari utilizzando un regolamento avallato dalla vecchia giunta regionale con il consenso dei sindacati e dell’opposizione. Ecco l’infornata: Pasquale Cozzolino, braccio destro di Corrado Gabriele nella gestione dei rapporti con i disoccupati impiegati nel Progetto Isola. Amelia Cozzolino, sorella di Pasquale. Il commercialista Paolo Esposito, la commercialista Imma Belmare, Valeria De Vivo, principale collaboratrice dell’ex coordinatore d’area, Giuseppe Ciardi, consulente giuridico dell’area, Tini Russo e Loredana Limpido; Eda Cristallini, segretaria del nuovo direttore dell’Arlas. Paola Tirelli (sorella di Fabio, presidente della Municipalità di Pianura) che lavorava nella segreteria dell’assessore Gabriele. Altri `gabriellani’ potrebbero andare a casa: Enzo Sansone (gestione dei rapporti con i movimenti dei disoccupati). Diversi sarebbero poi i figli di funzionari regionali e rappresentanti sindacali. Ieri il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, illustrando la manovra alla consulta del Pdl, ha spiegato poi che l’Esecutivo si rivolgerà alla Corte dei conti per la violazione del patto di stabilità compiuto appunto dalla giunta Bassolino. -------------------------------------------------------------------------------------------------- E noi aggiungiamo, siamo alle solite..chi paga ..sempre , e per tutti sono non solo i cittadini che vedono sfumare un evento unico per la città, importantissimo sia per l’economia che per le centinaia di opportunità che da esso ne deriverebbero, in termini occupazionali, di immagine (chissà se basterà a coprire il ricordo delle montagne di rifiuti mostrate al mondo intero)..insomma i cittadini, i lavoratori e gli imprenditori sono in ansia per il rischio che corre l’intera comunità , se l’evento “Forum delle Culture” dovesse essere deviato altrove o addirittura andato perso. Ciò grazie ancora una volta all’incapacità, all’incuria, ed alla approssimazione di politicanti di mezza tacca che amministrano questa città ! Sergio Angrisano CNAI regionale Turismo |
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Gamberale e Punzo, non c’è intesa sulla Gesac(art. tratto da Travelnonstop) Non ci sarebbe intesa fra il fondo finanziario F21 e l'Interporto di Nola sul futuro della Gesac, la società di gestione dell'aeroporto di Capodichino. Il fondo guidato da Vito Gamberale sarebbe interessato a rilevare le quote detenute attualmente dal gruppo spagnolo Ferrovial e puntare su Capodichino mentre l'Interporto guidato da Gianni Punzo guarda con interesse agli sviluppi, in quanto già socio della Gesac e probabilmente unico fra i componenti della struttura societaria ad aver interesse a proseguire nella gestione dello scalo. Sia la milanese Sea che gli enti locali infatti, pure presenti nella società, hanno fatto un passo indietro. Secondo le ultime indiscrezioni, F21 e interporto avrebbero visioni diverse del futuro della Gesac: il fondo finanziario sarebbe interessato al potenziamento del solo scalo napoletano mentre l'infrastruttura nolana guarda al piano del polo aeroportuale campano ed a Grazzanise, la cui realizzazione è stata affidata proprio alla Gesac. Questo è quanto sarebbe emerso dopo un incontro fra Punzo e Gamberale anche se è stato lo stesso ex amministratore della Sip a smentire le voci. "F2i è stupito delle voci circolate nelle ultime ore - ha spiegato in una nota - Si ricorda che F2i sta trattando l'acquisto della quota detenuta da Ferrovial in Gesac per il 65%. In generale e per mission, F2i promuove operazioni di acquisizione di maggioranza nell'azionariato, come nel caso specifico di Gesac. F2i intende perseguire i suoi obiettivi d'investimento nelle infrastrutture del Paese, in particolare negli aeroporti di fascia secondaria - come, appunto, l'Aeroporto Internazionale di Capodichino - per assicurare e garantire sviluppo, qualità e innovazione rispettando gli impegni con i concedenti, le organizzazioni sindacali e soprattutto con il territorio". Chi ha ragione...povera Napoli...un'altra tegola... |
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SEGRETERIA PROVINCIALE Allego il comunicato ricevuto dal Responsabile Provinciale del settore Politiche Sociali e del Lavoro Comunicato agli iscritti di Napoli e Provincia
Nell’ambito del Settore ‘’ Politiche Sociali e del Lavoro ‘’ si è provveduto all’apertura di un primo Centro Servizi Fiscali, presso la sede della Federazione Provinciale in Napoli alla Via Toledo 106.
Sarà quindi possibile presentare i modelli fiscali 730 per la dichiarazione dei redditi 2009 La quota prevista per gli iscritti è di euro quindici (15) .
Sarà possibile anche richiedere i modelli ISEE,ISE e RED. tali modelli saranno prodotti gratuitamente .
Gli orari previsti per tali servizi sono :
Martedì da ore 10,00 a ore 12,00 da ore 17,00 a ore 19,00 Mercoledì,Giovedì,Venerdì : da ore 17,00 a ore 19,00
Responsabile Settore ‘’ Politiche Sociali e del Lavoro’’
Mario Marmora |
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FEDERAZIONE DI NAPOLI

Carissime, Carissimi, mancano pochi giorni alla scadenza del 20 maggio, termine ultimo per il tesseramento a La Destra 2009/2010. L'iscrizione o il rinnovo consentiranno la partecipazione ai congressi provinciali, momento fondamentale per ogni partito e per i suoi iscritti, che assumono il ruolo dei veri protagonisti. Mai come ora, come dice il Segretario Francesco Storace, iscriversi a La Destra è necessario. Intensifichiamo, quindi, il nostro impegno per rendere sempre più grande questo nostro Grande Partito. Un caro saluto.
L’iscrizione o il rinnovo può effettuarsi presso la Federazione in Via Toledo 106 ed anche utilizzando il sito di cui allego il link http://www.adesioniladestra.com/ Prego tutti di controllare con me se tutto è in regola
Tel federazione 081580018 IL SEGRETARIO PROVINCIALE Maurizio Bruno Mobile 3388079541 email brunmau.maurizio@libero.it |
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Dopo ogni appuntamento turistico “importante”…ponti..festività natalizie , pasquali etc.. anche quello del I° Maggio diventa quasi un esame al quale non ci si può sottrarre, come di rito il solito balletto di cifre,..della serie “ pienone per il ponte del…” oppure città invasa dai turisti…” insomma a seconda delle posizioni e, o delle casacche che si vestono si passa da dichiarazioni sempre più simili a propaganda bulgara , a stati di depressione di occupazione e quindi economica, tutto ciò a discapito della verità. La verità è unica , e per essere vera, deve essere supportata da dati reali, noi abbiamo utilizzato il vecchio antico sistema del porta a porta, abbiamo intervistato albergatori, di diverse categorie , e di diversa posizione in città, quindi , zona mare, zona centro, collina , periferia, aeroporto, zona stazione centrale. Il verdetto è univoco..” è stato un fine settimana uguale a tutti gli altri “ anzi qualcuno lamentava che un gruppo prenotato per il solo pranzo in albergo, non ha potuto raggiungere l’albergo per pranzo a causa dei cortei e delle manifestazioni rituali del I° Maggio, quindi solo per cena si sono potuti sedere a tavola, grazie anche alla flessibilità ed alla disponibilità dell’albergatore. Tuttavia ancora si leggono titoloni che parlano di invasioni di orde di turisti, di alberghi pieni,di lunghe code agli imbarchi da e per le isole. In realtà i traghetti e gli aliscafi come ogni buon fine settimana sono affollati in maniera molto simile a quella di questo fine settimana di Maggio, i giornalisti farebbero bene a verificarlo anche in situazioni di “normalità “forse si accorgerebbero che non è molto diversa da come la descrivono in situazioni diciamo “straordinarie” . Gli alberghi intervistati francamente hanno denunciato una occupazione camere di venerdì pari al 70% (sono dati ordinari) tra il 40 ed il 50 % per sabato con un evidente calo la domenica con punte fino e al 27 / 28 % la domenica. Sottolineando però che questi dati di estrema normalità sono stati possibili solo applicando delle tariffe vergognosamente basse, ci sono alberghi a quattro stelle che preticano tariffe non rimborsabili prepagate di soli 50,00 , anche se in minima parte ci sono alberghi che accasermano forze di polizia che risultano dai tabulati come occupanti camere ..quindi “turisti”. Ecco come vengono fuori dati schizofrenici quindi falsati. I B&B la fanno da padroni in questo crescendo di schizofrenia, molti di essi sono irregolari, abusivi che danneggiano fortemente non solo le strutture alberghiere, ma anche quei B&B onesti e regolari; tuttavia pare nessuno abbia veramente voglia di sanare questa anomalia . Eppure non sarebbe difficile, basterebbe verificare tutti quelli censiti dal Comune, i quali dotati di regolare autorizzazione tra l’altro si sono costituiti anche in associazione , per potere colpire e sanzionare gli abusivi..ma questa è altra storia..cosa dobbiamo dire ..? Va tutto bene..?? Un po’ come dire Evviva il Re ?? Sergio Angrisano Segretario Regionale Confazienda CNAI TURISMO |
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Obiettivo Palazzo San Giacomo, grandi manovre per la corsa alla poltrona di sindacodomenica, aprile 25, 2010 (di c.cresc da Cronache di Napoli) Grandi manovre in atto a Napoli in vista delle elezioni comunali. Gli esponenti partenopei del centro sinistra, del centro destra e della cosiddetta società civile si organizzano con l’obiettivo di conquistare Palazzo San Giacomo. Dalla metà di maggio, si dovrebbero scoprire le carte lanciando le prime candidature a sindaco. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia il Velino, sono già quattro i potenziali successori di Iervolino, tre di provenienza Pd e uno dalla Sinistra allargata a Idv, pronti a misurarsi alle primarie (tutte ancora da stabilire come regole e tempi). Si tratta di Nicola Oddati, assessore alla Cultura e presidente della Fondazione Forum delle Culture 2013, che rappresenterebbe l’area di origine bassoliniana ma che lavora da tempo per il superamento delle vecchie logiche lanciando quindi un ponte con Vincenzo De Luca; Andrea Cozzolino, fedelissimo dell’ex governatore, già stanco dell’esilio al parlamento europeo e pronto a capitalizzare il patrimonio di consensi rastrellati in questi anni; Umberto Ranieri, responsabile Mezzogiorno del Pd e molto vicino al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, sarebbe gradito direttamente al segretario nazionale Pierluigi Bersani nel caso in cui non si svolgessero le primarie; Gennaro Migliore, dirigente di Sinistra ecologia e libertà, che raccoglierebbe anche l’appoggio dell’ex pm Luigi De Magistris. Non è da escludere, però sempre nel Pd l’ipotesi di una discesa in campo di Vincenzo Siniscalchi, membro del Csm. Intanto, si mobilitano le piccole lobby. Imprenditori, commercianti, operatori culturali, liberi professionisti, sarebbero pronti a dare vita a una lista civica da presentare alle elezioni comunali di Napoli. Stando ad alcune indiscrezioni ci sarebbe un gruppo di ‘esponenti della cosiddetta società civile’ si sarebbe già riunito due volte all’hotel Excelsior di Napoli per sondare il terreno, verificare la disponibilità delle singole persone ad essere coinvolte direttamente e cominciare a raccogliere i fondi necessari per la lista civica. La lista, non lontana dagli ambienti della borghesia moderata, affascinata dal nuovo centrodestra, potrebbe essere composta da Annamaria Mignogna (amministratrice della clinica privata Ruesch, di proprietà dell’imprenditore Gianfranco Merlino) e da Tiziana Iorio (presidente del comitato “Citta’ Antica”) da sempre impegnata nella difesa del centro storico partenopeo al punto da lanciare un ponte con i rappresentanti dell’Unesco. Interesse verso il progetto, lo avrebbero dimostrato anche l’Unione Industriali e i partiti di estrazione centrista come l’Mpa di Riccardo Villari. Infine, il coordinatore cittadino del Pdl Marcello Taglialatela si autocandida: “Io sindaco di Napoli? Mi sto preparando da vent’anni”. |
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