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La Destra Napoli
Comunicato Stampa

 

                                                     COMUNICATO

 

Oggi si è tenuto presso Palazzo S. Giacomo a Napoli, un incontro con gli Assessori Scotti (del. Alla Polizia Urbana) e Valente (del. al Turismo ), nell’ambito del quale si sono affrontate problematiche che affliggono la città di Napoli. A) Questione P.za Garibaldi, dove Confazienda rappresentata dal suo responsabile regionale al Turismo Sergio Angrisano ha sottolineato la gravissima situazione legata alla sicurezza ed alla vivibilità per gli abitanti e gli operatori turistico – commerciali con attività nella zona. (mercatini ,abusivi,viabilità) B) In sintonia con le altre categorie di settore, rappresentate dal Dott. Salvatore Naldi per Federalberghi Napoli, e per la speciale sezione del Turismo dell’Unione degli Industriali di Napoli rappresentata dal Dott. Mario Pagliari, e per ADA Campania il Presidente Alberto Alovisi,oltre che rappresentanti dell’Autorità Portuale di Napoli ,e della Gesac Aeroporto di Napoli, si sono affrontate le seguenti successive questioni : Sicurezza ed illuminazione, per la prima questione sono state richieste pattuglie miste delle diverse forze dell’ordine al fine di avere la totalità delle competenze presenti sul territorio, presidi mobili di Vigili Urbani , al fine di operare controlli capillari e rispetto di modalità parcheggio e degli orari di apertura e chiusura dei mercatini presenti sulla piazza. C) In ordine all’illuminazione si è chiesto un potenziamento della pubblica illuminazione , con particolare riferimento alle aree considerabili ad alto rischio microcriminalità, e nelle aree ove essa risulti insufficiente, ciò per garantire quel minimo di sicurezza per turisti e cittadini. L’amministrazione si è dimostrata estremamente sensibile alle richieste avanzate dai rappresentanti delle Categorie , garantendo nei limiti del possibile e delle risorse, maggiori controlli. Per l’illuminazione ci è stato comunicato che è già all’ordine del giorno un piano di rafforzamento della stessa, che vedrà interessati anche i maggiori monumenti della città, dando di fatto un volto nuovo e più accogliente di Napoli. Nel corso dell'incontro con gli assessori, Confazienda ha sottoposto alla loro attenzione una decina di rescissioni di contratto con alberghi della zona da parte di T.O. internazionali e nazionali, oltre che una denuncia di occupazione di suolo pubblico antistante uno degli alberghi storici di Piazza Garibaldi ad opera di persone provenienti dall'est europeo, trasformando l'ingesso dell'albergo e le aree limitrofe in un bazar dove sono in vendita stracci raccolti praticamente nei rifiuti ed esposti sui marciapiede. Pur apprezzando le aperture che sono emerse nel corso dell’incontro, il nostro livello di attenzione non si abbasserà assolutamente, resteremo vigili fino e al totale compimento dei lavori e degli interventi di cui sopra.

 

 

 Sergio Angrisano

 

 Resp. Reg.le CNAI

 

Confazienda Turismo

 
Bagnoli...senza Futuro..e la Mostra...D'Oltremare ???

Bagnoli è stata svenduta e Santangelo accampa scuse

giovedì, novembre 26, 2009

(di Salvatore Varriale da il Corriere del Mezzogiorno)

 

 

Salvatore Varriale

Caro direttore, ho letto l’intervista con il vicesindaco di Napoli, il notaio San­tangelo. Il suo generoso tentativo di difendere i quindici anni di ammini­strazione del centrosinistra su Bagnoli non mi pare francamente riuscito.

 

Il notaio Santangelo precisa, smentisce, rin­tuzza puntualmente gli addebiti mossi dalla Corte dei Conti come se la questione fosse squisitamente formale, fatta di codicilli e car­te, ma invece di convincere risulta quasi irri­tante. La difesa di Santangelo è condotta in astratto, senza ricordare che parlare di Bagno­li significa parlare del più importante dei gio­ielli di famiglia della nostra città che invece da risorsa è diventato un altro problema.

Caro direttore, chi amministra Napoli non può dimenticare che trent’anni fa Bagnoli pro­duceva il 15,5% del prodotto interno lordo del­la città e dava lavoro a undicimila dipendenti grazie alla fabbrica e ad altri quindicimila con il suo indotto. La riconversione di Bagnoli in direzione turistica fu dichiarata necessaria già allora ma il Pci bloccò per un quindicennio qualsiasi progetto di dismissione e quando fu inevitabile chiudere i suoi eredi hanno tenuto tutto fermo, lasciando che svanissero inesora­bilmente posti di lavoro e produttività.

Santangelo si arrampica sugli specchi e rim­balza la responsabilità per le bonifiche al com­missariato di governo e al ministero dell’Am­biente, dimenticando che commissario era ed è uomo di Bassolino e che il ministro dell’epo­ca era l’arciverde Pecoraro Scanio. BagnoliFu­tura è a sentire lui una società efficiente, fa niente che ad oggi ha contratto oltre cinquan­ta milioni di debito. Intravede macchinazioni e complotti dietro le proteste organizzate dal­la sua stessa parte politica nelle città che non hanno voluto gli inerti della bonifica e dopo due mesi di dichiarazioni categoriche che escludono definitivamente la rimozione della colmata a mare, ci ripensa e annuncia la rimo­zione della colmata, ma solo dopo il 2013, tra un altro lustro. Però, dice serafico Santangelo, tutto sommato le cose non stanno così male, anzi a voler ben guardare le carte siamo addi­rittura nei tempi previsti.

La verità è assai meno tecnica e molto più politica: il progetto messo a punto a metà de­gli anni ’90 formalizzato con il piano urbanisti­co generale approvato nel ’98 è fallito ma il centrosinistra non ha i numeri per dichiararlo superato e cambiarlo. È oramai chiaro a tutti che destinare 120 ettari su 200 a parco roseto, farfallario e quant’altro ha azzerato il valore di quell’area tenendone lontani gli investitori, ma il sindaco sa bene che una discussione con­siliare su Bagnoli sarebbe esiziale per la sua già traballante maggioranza e per questo si procede a vista cercando di rendere un po’ più appetibile qualche suolo per provare poi a ven­derlo e far cassa. La questione relativa ai suoli è ancora in alto mare, con quelli di Caltagiro­ne la cui destinazione continua a rimanere un mistero, e quelli pregiatissimi dell’arenile do­ve c’è Città della Scienza che nel Prg non c’è ma che tutti assicurano rimarrà dov’è. Si pro­cede per rattoppi come con il Pua approvato in giunta due settimane fa, che cambia mate­rialmente le percentuali fra case e altre destina­zioni ma non tocca il piano regolatore.

Negli ultimi vent’anni la riconversione del­le vecchie aree industriali ha caratterizzato lo sviluppo delle grandi città occidentali attraen­do capitali e sviluppo: Valencia e Barcellona, Dubai e Chicago, ma anche Torino per rimane­re in Italia. Da noi tutto è rimasto ingessato. Qui Bagnolifutura è una società senza stakeholder privati e che non interessa a nes­sun investitore; le opere in corso di realizzazio­ne ci sono ma sono finanziate interamente con denaro pubblico. L’unica cosa interessan­te è costruire qualche casa vista mare in un po­sto certamente bellissimo per poi venderla e specularci nel più vecchio dei modi. In pratica si tratta di svendere Bagnoli, una prospettiva avvilente che un centrosinistra senza più frec­ce al suo arco deve praticare pur di tirare a campare.

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Tags: Bagnoli, Editoriali

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Confermo e condivido pienamente quanto dichiarato da Varriale, potrei aggiungere la non meno annosa questione della Mostra D'Oltremare ridotta a ruolo di piazzetta mercatale piùche ad una vera e propria industria fieristica, come avviene per le più blasonate , Milano, Bologna , Rimini .

 

Sergio Angrisano

 

 

Orgogliosamente

U.d.D.

 
Piazza Garibaldi il ghetto....

Piazza Garibaldi, manifesto all’incuria ed all’incapacità .....

 

 

 

 

 

 

Nella sola giornata di sabato ci sono stati due feriti a seguito di altrettante sparatorie, uno ha interessato un giovane imprenditore, poco più che ventenne risultato essere estraneo a qualsiasi fatto criminoso, raggiunto alle gambe di alcuni colpi di arma da fuoco, mentre l’altro ferito è una signora di ottanta anni circa , che poverina era semplicemente in casa sua al Corso Arnaldo Lucci, strada laterale che sfocia nella oscena Piazza Garibaldi. La signora è stata raggiunta alla testa da un colpo d’arma da fuoco esploso da criminali all’indirizzo di un attiguo balcone , ove si presume fossero indirizzati gli spari.

Le note di cronaca sopra riportate vanno ad arricchire le foltissime notizie di eventi criminosi che affollano le pagine dei principali quotidiani cittadini, il dramma è che qui siamo in piazza Garibaldi, il cui destino fu relegato* al ruolo di ghetto già tempo fa, altro che “…..biglietto da visita…” della città, una volta avrei detto che rappresenta indegnamente Napoli, oggi mi duole dovere riconoscere che rappresenta a pieno lo stato drammatico in cui versa la città.

Affogata dal traffico, devastata da decine di cantieri dai lavori infiniti, biblici si possono oramai definire quelli che interessano il restyling della Stazione Centrale di Napoli, che accumula ritardi su ritardi, creando scompensi gravi al traffico ed alla viabilità, ingrumendo i taxi in un ammasso d’auto che in momenti di scarso lavoro (oramai sempre più frequenti) dirompono nella già intasata fatidica curva che impegna il Corso Novara. Ammorbata da mercatini irriguardosi d qualsiasi norma di sicurezza, di igiene , con bancarelle ricche di prodotti contraffatti, ciò avviene sotto l’occhio “assente” delle istituzioni….istituzioni? Quali istituzioni esistono a Napoli ? L’amministrazione comunale praticamente inesistente, non riesce neppure a rimuovere le oramai  centinaia di postazioni di straccivendoli dell’est che occupano a loro piacimento qualsiasi angolo della piazza, curando di non occupare il marciapiede dominio incontrastato di abusivi cinesi, mentre le vie laterali , una tra tutte via Bologna, fiore all’occhiello dell’abusivismo della irresponsabilità di certi amministratori, svetta tra tutte, per il non rispetto degli spazi assurdamente regalati a bancarellari  nord –africani, mascherando questo regalo dietro ad  un vergognoso alibi di integrazione … con la realizzazione appunto di un mercatino etnico.Inutile dire che via Bologna non è una strada a vocazione mercatale, e che di etnico in quel mercato c’è forse solo l’odore, che quella concessione  fu un vero e proprio abuso fatto  dall’allora assessore Tecce. Oggi di quella presunta integrazione rimane solo un ingorgo impraticabile di bancarelle, che vendono prodotti alimentari che sfuggono a qualsiasi controllo delle ASL, dove si espongono prodotti contraffatti di note  “ griffe “ italiane ed estere, tutto ciò a danno dei pochi ed onesti ambulanti  storici napoletani che pian piano sono diventati ospiti e ostaggio delle istituzioni, che  a loro piacimento rilasciano o ritirano autorizzazioni.

Ovvio che dietro tutto questo c’è una regia occulta che muove , anima , mobilita questa gente, tacciando di razzismo chiunque osi chiedere legalità, rispetto degli orari delle attività del maercato, tra l’altro esposti in bella mostra su cartelli affissi dal Comune di Napoli, strano che ogni qual volta si parli di quel mercataccio si mobilitano associazioni sindacati e quanto utile a rimarcare che i cattivi sono quelli che invocano legalità e sicurezza, rispetto delle regole insomma i cattivi in questa città sono quelli che chiedono la normalità.

In tutto questo gli alberghi della zona perdono contratti, perdono clienti, un numero sempre crescente di operatori cancella quotidianamente contratti per gruppi ed individuali, fino alla oramai resa incondizionata di molti albergatori. Un grosso gruppo nazionale ha cancellato la ristrutturazione prevista per un loro albergo presente appunto su piazza Garibaldi, destinando le risorse ad una struttura di Firenze. Certo che se fossi amministratore di questa città, a qualsiasi livello un armadio di vergogna lo proverei, ma evidentemente i nostri  “signori “  amministratori sono talmente autoreferenti che non hanno tempo per affrontare queste problematiche, forse troppo presi da interessi diversi , chissà ?? !!!

 

 

 

 

 

 

Sergio Angrisano

 

Resp. Regionale

 

Confazienda  CISAL Turismo

 
Gli sprechi..? Di Don antonio d' Afragola

Nel pieno spregio delle più elementari forme di parsimonia amministrativa, anche durante questo Ferragosto la giunta Bassolino mantiene il suo primato di regina degli sperperi.

 

 Infatti la regione questo mese ha pubblicato sul Burc regionale una delibera avente ad oggetto «l'affidamento del servizio di Assistenza tecnica per l'Attuazione del Programma Operativo Fse 2007/2013 e supporto alle attività di chiusura del Fondo sociale europeo 2000/2006», con un importo a base di gara di ben 5.800.000 di euro, iva esclusa.

 

Tralasciando per il momento ogni critica sulla presunta ratio che giustificherebbe importi cosi elevati per non pitagoriche funzioni di gestione, è piuttosto il criterio di aggiudicazione del bando a disporre i pochi attenti osservatori locali all'eterno imbarazzo.

 

Difatti, come per ogni altra elementare decisione, è sempre una cinica strategia politico-economica che caletta interessi privati e consensi elettorali a farla da padrona in Campania. Come rileva l'associazione napoletana Napolipuntoeacapo, molto seguita in città e da sempre attenta alle manovre di palazzo Santa Lucia: il criterio di aggiudicazione, seppure supportato dalle leggi, rappresenta in sintesi una scelta discrezionale dell'affidatario, non attraverso un meccanismo di aggiudicazione automatico; «E' incredibile», esclama Sergio Fedele, presidente dell'associazione, «sembra l' ennesima fotocopia che dimostra come chi gestisce il potere campano faccia quello che vuole indipendentemente dalle denunce, dalle indignazioni, dagli inviti alle dimissioni. Ci si domanda: sarà davvero necessario defalcare dai fondi europei circa 6 milioni di euro per spese di consulenza esterna se la Regione Campania ha tra la già pletorica stiva di dirigenti capaci pagati oltre i 100.000 euro? E perché tali sibilline decisioni che riguardano fondi destinati allo sviluppo territoriale vengano prese puntualmente in agosto? Saranno i soliti notabili a beneficiare di questi fondi? Con eccesso di probabilità, possiamo rispondere si a quest'ultimo quesito, se non fosse anche per le ultime considerazioni del dimissionario assessore Claudio Velardi. Ad un giornalista che gli chiedeva merito della sua decisione di abbandonare dopo un anno e mezzo Palazzo Santa Lucia, Velardi risponde con disarmante disinvoltura: «Il 2009 è l'anno elettorale, perché l'anno prossimo ci sono le elezioni regionali, e, visto che si stava iniziando a spargere soldi un pò ovunque per accontentare tutti, ho deciso di andare via». 

 

Questo quanto  riportato da alcuni quotidiani e che faccio mie come considerazioni e cronologia dello sperpero, va  aggiunta la scandalosa valanga di danaro erogata all’amministrazione comunale di Acciaroli, ridente cittadina del golfo di Salerno, alla quale don antonio d’Afragola assegnava ben 11 milioni di euro per la realizzazione di un porticciolo turistico , con una capacità ricettiva di 400 posti barca. Talmente vergognosa e scandalosa ,  da catturare l’interesse di un noto programma di Italia Uno “Le Jene” .Il fatto , lodevole l’iniziativa di realizzare un porto turistico in una località a tale vocazione. Ma l’incredibile è costituito dal fatto che questo porto, incluse tutte le costruzioni che lo circondano:negozi, bar, ristorantino, scale di accesso, muro di contenimento e giardinetto. Vengono letteralmente sommersi, si avete letto bene  sommersi ed allagati da qualsiasi mareggiata si presenti con una forza pari al livello 6, il porto doveva avere una garanzia di sicurezza, ovviamente superiore a tale livello. Don antonio, incalzato dall’intervistatore “La jena “ di turno, che gli ha mostrato filmati eloquenti, in evidente stato di imbarazzo, ha commentato, “che la regione ha avuto il solo ruolo di ente erogatore del pesantissimo contributo, e che le colpe evidentissime dell’inadeguatezza dell’impianto erano riconducibili esclusivamente alla  locale amministrazione comunale.”
Fantasioso? Incredibile? bugiardo? Incapace? Distratto? Complice? Connivente? Chissà? Dovrebbe essere la Magistratura a metterci le mani e chiarire gli aspetti di questa oscena vicenda.
Insomma a dire di don antonio, un sindaco si presenta in regione gli dice …senti mi dai un attimo 11 milioni di euro, faccio un bel porto turistico? Lui gli risponderebbe ..ah si , bene meno male che si venuto , mi piace l’idea, mi raccomando fallo bene??!!

Insomma una barzelletta, credo che esistano una miriade di vincoli, e garanzie, che regolamentano l’erogazione del finanziamento, secondo la regione in qualsiasi caso dovrebbe avere un ruolo di verifica  tecnica, e finanziaria, terzo il danaro va erogato sulla base di piani di lavoro e tempi di esecuzione, quindi stati di avanzamento, terzo la regione presumo abbia il ruolo anche di verifica tecnica del piano di fattibilità del progetto, sia in fase istruttoria che esecutiva , ma allora don antonio ..fa il furbetto? E La Magistratura fa la cecata? È distratta? Si può consentire ad un ometto che ha già dimostrato gravissime lacune amministrative? Gestionali? Per le quali, non a caso è interessato da molteplici filoni di indagini, in buona compagnia con qualche assessore, tecnico e compariello (leggi consulente, le carenze le  chiamo lacune , ma mi capite credo) vedi questione sanità, questione rifiuti, questione formazione, questione Global Service, insomma di carne al fuoco c’è né a iosa. Eppure ? Lui è sempre li, fa il capo paranza della regione, non si muove una foglia se lui non lo decide, e la magistratura pensa ai guai di Cosentino, che pure vanno verificati e ovviamente chiariti, non sarò certamente io a dovere fare l’avvovato difensore di Cosentino, ma se la legge esiste, e come ci hanno insegnato è uguale per tutti.. qualcuno mi spiega perché ..bassolino .. fa ancora il governatore?

  

Sergio Angrisano

 

Orgogliosamente

 

U.d.D.

 
Inutile ..vergognosa..sceneggiata...

Napolitano, in politica conta la moralita'

Gianni Letta, messaggio da accogliere per il bene del Paese

15 novembre, 14:46
(ANSA) - NAPOLI, 15 NOV - Napolitano elogia l'impegno politico e afferma che il senso piu' alto della politica e' la moralita'.'Ci si schieri liberamente a destra o a sinistra -dice Napolitano- quello che conta e' il senso della nobilita' della politica, dei limiti e la dedizione all'interesse generale'. Per il sottosegretario Gianni Letta e' un messaggio da accogliere per il bene del Paese.Le parole di Napolitano sono salutate da un caloroso applauso nella Sala dei Baroni a Napoli.
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Questa e quanto riporta una nota dell'ANSA , io personalmente.........
Mi dichiaro  letteralmente allibito, si parla di moralità  nelle istituzioni napoletane ? a Napoli? La stessa Napoli del  vergognoso caso "global service" ? Dove una sottospecie di imprenditore colluso con la politica si stava mangiando tutta Napoli e gran parte dell'Italia ?  Al cui confronto la vecchia storia di "mano pulita" farebbe sorridere. Della stessa Napoli dove drcine di assessori , consiglieri e dirigenti pubblici sono stati arrestati  o assoggettati a regimi restrittivi ? La Napoli dove un assessore si è dovuto (forse suicidare?) ma di cosa parla questa gente? cosa applaude, chi applaude ? sarei curioso di sapere quanti tra quelli che applaudivano sono interessati da avvisi di garanzia, o coinvolti in indagini delle varie procure? Senza  vergogna , e Napolitano? di cosa parla ? Di moralità ? Ma con chi? con bassolino che egli stesso è imputato e  coinvolto in decine di filoni di indagini per una sequela di reati gravissimi, che vanno dalla truffa all'interesse privato? Ma smettetela , parlate prima di tutto di dignità, se ancora ne avete un briciolo !! Napoli e i napoletani sono arcistufi di queste presi per il culo !!
 
 
 
Sergio Angrisano
Orgogliosamente
U.d.D.
 
Bassolino's Family..e il turismo che non c'è...

Un’altra legnata cade tra capo e collo sul Turismo  campano. La sonora bocciatura viene dal rapporto dell’OCI, che vede esclusa Napoli quale città leader del turismo congressuale.La  Federcongressi Campania preparerà un panel il prossimo 26 novembre, dove si discuterà e si affronteranno tematiche relative al settore, se questa è la risposta che riusciamo a dare… pare..direi…poco e tardiva .Le brutte notizie non finiscono qui, da  una ricerca fatta dal  Mice (che rappresenta di fatto  il barometro del settore) promossa dalla accreditata rivista Meeting e Congressi, e dal Convention Bureau  della Riviera di Rimini, e presentata all’ultima Btc di Roma (Borsa del Turismo Congressuale), emerge che dopo un periodo di boom , la meeting – industry, riceve una pesante battuta d’arresto,infatti i livelli di attività sono ritornati a quelli drammatici del 2004.A margine degli incontri avutisi durante lo svolgimento della Btc , l’Osservatorio Congressuale Italiano ha analizzato cinque  tra le principali destinazioni del settore , nell’ordine: Roma,Milano, Firenze,Torino, e Rimini. Come potete vedere Napoli non figura in questo importante elenco.Lo studio realizzato dall’Università di Bologna , dichiara il curatore della ricerca , e docente di Econometria, certo Attilio Gardini, ha escluso Napoli in quanto considerata città “incostante” aggiungendo che in accordo con la Btc , si è deciso di redigere lo studio sulla base degli andamenti esclusivamente  delle città leader. (per cui deduco che  Napoli non è considerata città leader?)A mettere l’immancabile ciliegina sulla torta, ci ha pensato il sottosegretario alle infrastrutture, Mario Mantovani, il quale afferma senza mezzi termini che:”è difficile convincere gruppi di persone ad arrivare a Napoli, se video come quelli dell’omicidio in diretta tv, fanno il giro del Mondo. Ed aggiunge che per il rilancio del Sud , sono stati stanziati l’85% dei fondi FAS, ma non esiste una classe politica in grado di gestirli.Orrore e sgomento è la mia reazione a fronte di tali affermazioni. Intanto il sottosegretario dimentica , che nessun napoletano avrebbe voluto mai vedere la propria città sommersa dalla “munnezza” , nessun napoletano vorrebbe la camorra, o la criminalità in genere, nessun napoletano vorrebbe mai assistere , né in diretta tv, né fisicamente all’omicidio di qualsiasi persona, nessun napoletano vorrebbe questa classe politica, non  intesa come colore politico, ma nella sua globalità. Se Napoli è stata sputtanata in mondovisione per “munnezza”, per omicidi di camorra, per gli amministratori (?) che si ritrova, le colpe, le gravissime colpe sono riconducibili a questa classe politica , corrotta, che convive e fa affari con la criminalità, che riparte con essa potere e danaro derivante da affari illeciti, che non governa ed amministra, ma che sfrutta e brucia oceani di milioni, che è dedita solo all’accaparramento di potere, di poltrone, di incarichi, di fondi europei, di danaro pubblico derubricato sotto forma di introiti personali, insomma non vorrei che qualche “cervellone” potesse lontanamente immaginare che se Napoli e la Campania sono allo sfacelo socio-economico ed ambientale possa essere colpa dei cittadini? Di quella unica parte sana, che ancora combatte quotidianamente per tirare avanti. A quel professore Gardini mi piacerebbe chiedere, la sua valutazione di “città incostante” che ha attribuito a Napoli , da dove viene, da quale studio? Su quali valutazioni e , o basi cognitive del territorio e del tessuto imprenditoriale del settore del Turismo Congressuale le ha fatte ? Ancora una volta la diseconomia di questa città , di questa classe imprenditoriale (mi riferisco a quella buona , onesta e laboriosa) è dovuta all’incuria, all’autoreferenzialità di questa classe di politicanti, e di tutti i sordidi intrecci di cui è capace. Napoli è  e rimane l’unica vera vittima , Napoli non è considerata , come dovrebbe essere una città, ma una vera e propria macchina fabbrica soldi, dove le emergenze ….strana parola…raramente naturali, ma sempre più spesso create ad arte, rappres4ntano l’ordinario.Le cronache televisive, i quotidiani, le aule dei Tribunali, gli uffici di polizia sono oramai stracolmi di faldoni di indagini riguardanti intrecci tra criminalità e politica, certa imprenditoria e politica, sanità e politica , ambiente e politica, disoccupazione e politica , formazione e politica, come vedete l’elenco è lungo, non esiste settore lasciato al caso, ovunque si possa spillare danaro, spremere il “limone” là ci sono i tentacoli di certa politica. Pensate , leggendo un giornale questa mattina , in prima pagina , ho letto questo titolo”…Finanza, a giudizio in 13, e c’è anche il figlio di Bassolino…” Mi son detto…azz vò fa carriera o guaglione…Visto che il papà è oramai più spesso in tribunale che in Regione ho pensato vorrà ricalcare le sue orme? Il capo di imputazione per il “ragazzo” che pare prometta bene…è di “Truffa aggravata“ come dicevo non è solo , anzi in ottima compagnia , 12 le persone e  quattro sono le banche coinvolte :Deutsche Bank,Ubs,  la JP Morgan e Depfa Bank.La truffa a danno dell’amministrazione comunale di Milano è di 1miliardo e 685 milioni di euro ( a quanti superenalotto potrebbe corrispondere questa cifra?). Gli imputati sono accusati di avere “certificato falsamente la sussistenza delle condizioni di  convenienza economica dell’Ente Territoriale”con lo scopo di giungere all’emissione obbligazionaria.Insomma grazie alla  truffa aggravata, dall’operazione gli istituti finanziari con l’aiuto dei funzionari, avrebbero guadagnato solo…dico solo…100 milioni di euro, danneggiando di fatto l’amministrazione comunale di Milano.Tutto questo sarà da dimostrare ovviamente, e questa è la parte più difficile della vicenda, il nostro è un Paese dove certe verità difficilmente vengono a galla, oramai i cittadini quasi non badano più a certe porcherie, l’impegno per la quotidiana sopravvivenza non gli concede il tempo di ..”pensare”…la cosa si risolverà in una chiacchiera da bar, oppure in  una conversazione da fermata d’autobus. Il danno intanto rimane.  

Sergio Angrisano

Responsabile Regionale

 

Confazienda Turismo

 

Cisal  Cnai 

 
indagine hotel europei

ANSA) - ROMA, 11 NOV - Per la qualita' degli alberghi, l'Italia occupa i primi posti, con la palma che va all'Emilia Romagna: lo dice Reputation Ranking trivago. L'analisi e' basata su 2,7 milioni di recensioni alberghiere in 50 citta' europee. Dopo Bologna e Venezia al terzo e quinto posto, spiccano Firenze, in 11ma posizione e Napoli, 22ma. Tra le mete italiane, si classifica in ultima posizione, Milano preceduta di qualche posizione da Roma

Noi aggiungiamo

A seguito del fallimento della buffonata titolata "Piedigrotta" il signor Scalabrini , confortato da alcuni politicanti locali, per mascherare il fallimento totale in termini di presenze turistiche a Napoli, a conclusione della "Piedigrotta" mosse accuse all'indirizzo degli albergatori, affermando che gli alberghi italiani e napoletani pure, erano troppo cari, quindi riconducibile a ciò le numerose camere invendute del comparto. Bene, la risposta gli venne immediatamente data in quella occasione dal Responsabile Regionale di Confazienda Cisal, che in un puntuale articolo evidenziò tutte le carenze e gli sprechi  fatti dai responsabili del turismo locale. Oggi una ennesima conferma ove mai vene fosse stato bisogno arriva da un accreditatissimo organismo europeo, che dichiara quuanto riportato nell'articolo ANSA sopra pubblicato.

 
Turismo, quale futuro ??

20 eventi per promuovere il turismo in Campania

 

 

Definito il quadro delle fiere turistiche che vedranno protagonista la Regione Campania. Venti in tutto gli appuntamenti selezionati per un investimento di 3,5 milioni di euro. La selezione è stata effettuata mediante una valutazione delle esigenze manifestate dalle imprese campane che operano nei settori di riferimento degli appuntamenti nazionali ed internazionali individuati dalla giunta regionale.
L'organizzazione prevederà l'allestimento di eventi collaterali di marketing e promozione che hanno come obiettivo quello di favorire l'incontro, nell'ambito dell'evento fieristico, tra aziende campane dell’offerta e la domanda nazionale ed internazionale. Fra le maggiori fiere nazionali cui è prevista la partecipazione, la Bit di Milano, la Bmt di Napoli ed il TTI di Rimini. All’estero la Campania sarà presente, fra l’altro, a Madrid, Londra, Berlino, Mosca e Barcellona.

Una logica riflessione....

Il problema nn è costituito dalla quantità di eventi programmati, a cui partecipa la Campania, ma è costituito dal fatto che, chi ha deciso di investire questi, 3,5 mln. di euro, si è posto la domanda fatidica, bene investire, ma quali sono le aspettative, esiste  un business plan che prevede dei rientri economici in termini di presenze? quali mercati aggredire? esiste un piano turistico regionale? se si , dov'è? chi lo ha redatto? sulla base di quali informazioni?

Altrimenti corriamo il rischio di sperperare altri 3,5 mln di euro che forse potevano essere investiti in maniera diversa e mirata.Ancora una volta le amministrazioni preposte avranno un ulteriore alibi da utilizzare a difesa delle loro incapacità. Io non ci stò, e credo che come non ci possono stare la moltitudine di operatori che quotidianamente si confrontano con il mercato, ramai sempre meno florido, e le traversie imprenditoriali del quotidiano.

Gli amministratori continuano a spendere danaro pubblico senza alcuna cognizione di causa, solo mera presenza in fiere e workshoop, solite inutili passerelle,ma nessuno di loro, ritengo sia in grado motivare  il perchè della presenza in quelle fiere , e non in altre. Basta spendere soldi, la fiera degli sprechi si ripete con monotona regolarità.

 

Responsabile Regionale

Confazienda Turismo 

Cisal Cnai

Sergio Angrisano

 
Un uomo d'oro..!

L’afro-americano Obama, attuale Presidente degli Stati Uniti, sottoposto al suffragio elettorale è stato eletto con oltre 60 milioni di voti. Quindi scelto, voluto , agognato dal Popolo americano,fin qui tutto, nulla di strano, una constatazione che non fa alcuna grinza. Si, insomma il Presidente degli USA è un uomo dalle indiscutibili responsabilità politiche interne, e di stabilità mondiale, visto che l’America è la prima potenza al mondo. Benissimo questo signore così importante, sapete quanto percepisce al mese quale compenso? 400 mila dollari,che tradotti in euro sono al centesimo 272.888 euro. In pratica qualcosina in meno di quello che percepiva (fino e alla scorsa settimana) il city manager (che parolona impegnativa), del Comune di Napoli Luigi Massa , questo signore dalle cotanti responsabilità, non laureato tra l’altro come la legge impone, non eletto, ma nominato dalla super sindaca Iervolino. Bene questo signore chiamato a contribuire a salvare le sorti della città , e che i risultati sembrano più che sconfortanti insomma inclusi i premi di in-produzione, inclusi gettoni vari, supera non di poco lo stipendio di quell’ometto che è chiamato a decidere ogni giorno sulle sorti del mondo. Insomma Obama, pare che il suo compito lo stai assolvendo per adesso abbastanza bene, ma questo Mister “Massa” chi è? Cosa ha prodotto fino ad oggi? Per quali giganteschi benefici prodotti è stato ricoperto letteralmente d’oro? Noi cittadini non credo ci siamo accorti di miglioramenti..forse siamo distratti, disattenti, troppo presi dalla bellissima vita che il Comune di Napoli ci permette di svolgere in questa straordinaria città, dove non c’è traffico, non c’è spazzatura che ammorba le strade, dove la Sanità funziona alla grande, la scuola primeggia, non abbiamo disoccupazione, la criminalità manco a parlarne, dove l’arricchimento procapite di ogni singolo cittadino è esponenziale, insomma presi da tutto questo benessere non potevamo accorgerci che Mister milioni si preoccupava del nostro benessere alleggerendo di moltissimo le scofanate casse comunali. La Ierrvolino in tutto questo cosa dice? Cosa fa? Ma chi è in sostanza la Iervolino? Il fantasma di un presunto sindaco? Una che assume un city manager senza titoli e lo paga il triplo dell’oro di quanto pesa, e che dal’altro canto strozza i napoletani triplicando senza motivazione alcuna la Tarsu, strozzando le inesistenti economie dei cittadini, qualcosa che non funziona nel suo sistema amministrativo lo avrà! Voi cosa ne pensate? Ora vorrei pormi e provi un quesito “ingenuo” , perché le amministrazioni a tutti i loro livelli, regionali, provinciali , e comunali, hanno bisogno di rimpinzarsi di manager, consulenti etc,? Gli amministratori eletti , quindi deputati ad amministrare la “cosa pubblica” non sono in grado di farlo? Eppure molti sono tecnici, ingegneri, avvocati, magistrati, imprenditori etc. perché devo rimpinguare le tasche di pochi e svuotare quelle di tutti, per pagare stipendi d’oro a personaggi spessissimo dimostratisi incapaci (io li definisco filtri di spesa) senza i prescritti titoli? Anzi sempre più un orrido costo”leggi spreco” in più sulle tasche dei cittadini. Allora se questi personaggi mascherati da amministratori non hanno le capacità, le condizioni di amministrare è meglio che si facciano da parte, e lascino spazio ai tantissimi che hanno voglia di assumersi queste responsabilità. Spesso questi “manager” si sono dimostrati essere anche “un vero e proprio alibi” in diverse vicende giudiziarie. Dove politicanti indagati per abusi, corruzioni,interessi privati, ed altre anomalie, hanno a loro volta scaricato le colpe su questi “manager” dichiarandosi a loro volta parte lesa, eppure è gente che viene scelta appunto dai politicanti per nomina diretta, si presume che prima di indicarli per questo o quell’altro incarico, li conoscano, e conoscano le loro “doti” manageriali. Ma chissà forse mi sbaglio io, forse sono io in mala fede , a credere che spesso le funzioni di questi “manager” sia quella del famoso salvadanaio a giro, cioè che fa uscire i soldi pubblici dalla porta, per poi farli rientrare improvvidamente nelle tasche di qualcuno dalla finestra. O addirittura questi “cervelloni” chiamati a risolvere le sorti ora di questo, ora di quell’altro comparto solo per occupare poltrone , garantirsi voti , occupare posizioni di potere. Insomma di certo sono io che sbaglio, infatti abbiamo la sanità in Campania che ne è l’esatta prova di quanto io mi…sbagli !!

 

 

 

Sergio Angrisano

 

Orgogliosamente

 

 U.d.D.

 
Consulenze e fatture inesistenti & politica e giustizia

 

 

Il Caso...e che..Caso...

 

 

Della questione ” Soresa “ (SOcietà REgionale per sanare il debito SAnitario)abbiamo riempito pagine di giornali,  consumati fiumi di inchiostro. Oggi leggo con enorme  piacere che finalmente la GdF è intervenuta in maniera massiccia e definitiva per porre fine ad uno scempio economico a danno dei contribuenti.

Infatti è stato operato un maxi sequestro di oltre tre milioni di euro in titoli e di un immobile.

L’accusa è di false fatture , e dichiarazioni dei redditi mendaci,dovute a consulenze e fatture fantasma.

Le società interessate sono la Carrington & Cross, a capo della quale c’è il finanziere irpino Omar Scafuro,attualmente presidente di una squadra di calcio brasiliana, l’altra società coinvolta nell’indagine è la Fmg di Giancarlo Piccirillo, e la Dfg in particolare.

Dalle indagini si è potuto accertare che le prime due avevano l’incarico di provvedere alla ristrutturazione del debito, e all’assistenza legata alla cartolarizzazione.

Queste operazioni sono risultate non essere state mai effettuate, ed addirittura per le stesse si è accertato che sono state emesse false fatture. Per la Dfg, la situazione non è meno grave, infatti il capo di imputazione è di avere riscosso danaro per consulenze mai effettuate.

Da qui i gravissimi capi d’accusa che vanno dalle false fatturazioni alle infedeli dichiarazioni dei redditi.

Scoperchiata ora l’aspetto  economico, credo sia giusto che le forze dell’ordine e la magistratura completino il loro percorso verificando le certe responsabilità politiche che animano questa ulteriore sporca vicenda.

Nessuno può pensare che tutto questo possa essere avvenuto senza che nessun politico fosse se non coinvolto almeno al corrente della vicenda. E’ impensabile che queste tre società abbiano potuto eludere tutti i controlli, sarebbe anche interessante sapere come ,queste tre società si siano accaparrate questa importante “commessa”. Hanno partecipato ad un bando di gara pubblica? Quali erano i requisiti richiesti? Hanno prodotto eventuali garanzie? Fidejussioni o altro che potesse garantire l’ente regione? Chissà…sorrido leggendo e guardando le tv, che passano come notiziona, il controllo antidroga cui si stanno sottoponendo alcuni politici. Giuro !! una inutile buffonata,  io invece chiederei il certificato penale, i certificati di buona condotta di procura e pretura , i carichi pendenti, di ogni parlamentare con obbligo di dimissioni immediate ed irrevocabili per qualsiasi forma di reato, di parentela, o di vincoli con elementi appartenenti a clan o famiglie criminali. La provenienza dei voti per gli eletti, le somme pazzesche, inspiegabilmente  investite per le campagne elettorali.

Insomma se veramente facessimo questo, le liste dei partiti le dovremmo prendere dall’elenco dei bambini delle scuole elementari, forse sarebbe un eccesso? Ma è altrettanto eccessivo che , governatori di regione, siano colpiti da decine di filoni di indagine, o che assessori e consiglieri in alcuni quartieri ad alta concentrazione di famiglie criminali escono con migliaia di voti, mentre nei seggi altri concorrenti vengono letteralmente “bruciati”.Basterebbero dei controlli incrociati per verificare questo, un agente di GdF  presente allo spoglio per verificarne la correttezza. Qualcuno salterà dalla poltrona, delegittimiamo presidenti di seggio e scrutatori, ma intanto brogli sono all’ordine del giorno , le cronache sono stracolme di denunce del genere.

Io dico , che chi ha avvisi di garanzia , ed occupa ruoli decisionali all’interno della giostra della politica deve dimettersi e lasciarsi giudicare. Lo capisco che metà del parlamento si svuoterebbe, e che molti consigli , regionali e provinciali dovrebbero ritornare alle urne , o in alternativa celebrare i consigli nelle aule dei tribunali, ma un segnale netto di cambiamento deve essere dato assolutamente, la gente non  è sfiduciata,  è schifata dalla spudoratezza di certi personaggi. Basta con il non luogo a procedere della camera dei deputati, celebriamo i processi ed eliminiamo le mele marce , i conniventi , i corrotti ed i corruttori. Ridiamo fiducia al popolo, e che ritorni ad essere sovrano, non a chiacchiere, non nei salotti televisivi, ma realmente, dimostrando nel quotidiano che un Paese  è degno di essere dichiarato  tale, solo  se chi lo governa è rispettoso del suo Popolo ! 

 

 

Sergio Angrisano 

 

Orgogliosamente 

U.d.D.

 
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