Altri debiti del Comune….(....ed è solo una piccola parte ….) Il Comune deve pagare ben 15 milioni di euro ad Equitalia, Palazzo S. Giacomo come tanti napoletani finisce nella tagliola dell’Ente di “recupero”…Sono 37 le mega cartelle esattoriali recapitate al Comune la cui somma corrisponde all’iperbolica cifra di 1 milione e mezzo di euro. Sono il frutto di: multe non pagate, tarsu,canoni non versati, insomma se questo è l’esempio che l’amministrazioni da ai suoi cittadini stiamo freschi. La graduatoria Mentre per qualità della vita si parlava del 106° posto nella classifica redatta da “Il Sole 24 ore “ per l’altro giornale specializzato in indagini demoscopiche ,“Italia Oggi”, il dato è ancora peggiore ,Napoli figura infatti in ultima posizione. Inutile ricordare che i dati di rilevamento vengono considerati sulla base della qualità della vita dei cittadini, quindi, ambiente, trasporti, turismo, servizi,sanità, scuola, traffico etc. tutti elementi che vedono la netta bocciatura della nostra città rispetto a tutte..ma proprio tutte..le altre città italiane. E di questo dobbiamodire grazie ai nostri "cari" visto che ci costrano tanto amministratori...la loro inettitudine amministrativa ha oramai sforato il fondo , Napoli è in caduta libera, occorre immediatamente un inversione di rotta, mandare a casa gli incapaci, quelli che hanno ampiamente dimostrato i loro "limiti" e rinnovare ad horas , governatore, consiglio e sindaco, altrimenti le porte del baratro si chiuderanno alle spalle di Napoli e della Campania.
Lavoratori in mobilità Pomigliano, oramai tutti o quasi conosciamo la drammatica vicenda che vede a rischio migliaia di posti di lavoro nella fabbrica FIAT , le cui scelte imprenditoriali stanno portando a tagli del personale , liste di mobilità , insomma tutto fa pensare ad un imminente preludio al licenziamento. Termini Imerese ne è l’esatta riprova. In tutto questo don antonio di Afragola , improvvisamente si accorge che in Campania esistono lavoratori a rischio disoccupazione, ed in un improvviso impulso altruistico cosa fa? Senza alcun preavviso va a trovare i lavoratori asserragliati nella fabbrica in presidi permanenti per evitarne la chiusura. (sarà don antonio animato da sani principi? Sarà forse spinto da un moto di umanità? Oppure sarà l’avvicinarsi delle elezioni regionali che lo hanno spinto ad un tale gesto?) Si dichiara infatti, improvvisamente disponibile a contribuire al salvataggio dell’azienda, Come ? in che misura? Poi si dichiara disponibile a trattare con il Governo centrale ? Allora perché aspettare la minaccia di chiusura, visto che oramai sono anni che Pomigliano vive l’angoscia dei licenziamenti?) Mah…. lascio a Voi le considerazioni, a me sa di vigliaccata, lusingare gente per meri scopi elettoralistici. In realtà lui non riesce neppure a rispettare il patto di stabilità che blocca le 77 assunzioni di altrettanti dirigenti in regione, qualcuno dirà è cosa diversa. Bene lo capiamo tutti che è cosa diversa , ma se lo spirito è questo..un dubbio mi assale, lusingare qualche migliaio di operai , e trascinarli fino a giugno quando si voterà per le regionali, se li moltiplichi per quattro (tanto sono i voti si ogni padre di famiglia) don antonio va a pescare circa quattromila voti a Pomigliano.
Una nota positiva… In tutto questo bailamme una bella nota di colore è doveroso segnalarla…
Udite…. Udite…. Napoli si è aggiudicata il Gay Pride per l’anno 2010 hurrà !! Roma arriva seconda infatti ospiterà l'edizione del 2011 , bella vittoria vi pare per una volta siamo primi!! Ed anche questo …bell’evento .. colorito e colorato coincidenzialmente pensate un po’..capita a cavallo della campagna elettorale per le regionali .. se riescono ad aggiudicarsi anche lo Smog Pride potremo fumare e ballare tutti insieme appassionatamente, chissà che questo anticipazione con Roma non ci porti qualche personalità di alto livello tipo “Marrazzo” che allieterà quelle giornate. Ma si, lasciamo alle spalle …disoccupazione, inquinamento, buco…della Sanità, scuola, trasporti,debiti comunali, famiglie senza soldi per campare..e balliamo allegramente tutti quanti…! Sergio Angrisano Seg. Regionale CNAI Confazienda Turismo |
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GRAZIE JERVOLINO…GRAZIE BASSOLINO… DOPO 23 ANNI DI ODIOSA AMMINISTRAZIONE SIETE RIUSCITI A COLLOCARE NAPOLI AL 106..mo POSTO DELLA CLASSIFICA STILATA DAL SOLE 24 ORE RELATIVA ALLA VIVIBILITA’ LA SICUREZZA, L’AMBIENTE, LA PULIZIA, LO STATO SOCIALE…SANITA’..SCUOLA..TRASPORTI..INSOMMA…IL RISULATO DI UNA CORRETTA AMMINISTRAZIONE ELEMENTO COMPLETAMENTE ESTRANEO SIA AL SINDACO CHE AL REGGENTE DELLA REGIONE CAMPANIA! MAI NAPOLI HA OCCUPATO UNA POSIZIONE COSI’ VERGOGNOSA !! VIA DA NAPOLI..DIMETTETEVI …!!! VERGOGNA ..SOLO VERGOGNA..! IL DISONORE DI UNA REGIONE ..LA MORTIFICAZIONE DI UNA CITTA’ Sergio Angrisano Orgogliosamente U.d.D. |
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La misura è colma, la jervolino deve rendersi conto che la città è agonizzante in tuttii suoi livelli sociali, lavorativi,occupazionali,insomma Napoli è letteralmente in ginocchio questa amministrazione si dimostra ancora una volta incapace ed irresponsabile. Napoli chiede un atto di rispetto una presa di coscienza , Napoli e i napoletani chiedono le dimissioni della giunta jervolino. Sergio Angrisano Orgogliosamente U.d.D. |
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Le contraddizioni della sinistra.
Manifestazioni, raccolta firme,presidi, dove e quando chi più sfortunato di Noi vive legato ad una macchina, la logica della sinistra in quei casi è una ..mobilitazione, si chiede a gran voce di “staccare la spina” seguendo i loro principi , e per porre fine ad una disumana esistenza. Ebbene ancora una volta il metro di valutazione delle sinistre viene usato a loro vantaggio e piacimento, ci hanno oramai imposto che la legge per i nemici si applica e per gli amici si interpreta. Se per un ammalato terminale nemico o avverso ai loro principi la “spina “ va staccata, per l’amministrazione di Napoli oramai in agonia perpetua la spina non si stacca , anzi l’alimentazione “artificiale” nel caso di specie,ci riferiamo ai frequenti rimpasti di giunta oramai quasi cadenzati settimanalmente e che si moltiplicano sempre di più, l’alimentazione va tenuta accesa. Ovvio che ciò che fa più male, quello che mortifica come al solito la gente è che non esiste alcuna forma di considerazione per i cittadini, per l’elettorato, per imprenditori ed imprese oramai in ginocchio. L’autoreferenzialità, l’egoismo, la brama di potere non si ferma neppure di fronte al grido di dolore che si leva da tutti i quartieri e settori produttivi della città. Invece fulmini e saette si abbattono metodicamente su coloro che, secondo certa giustizia, risultano essere autori di “abusi”.e qui c’è veramente da piangere..abbiamo notizia di un albergo , che per avere installato una pensilina di 80cm. X 160 cm. Pur non implementando assolutamente i volumi, quindi alcun beneficio economico, ma utile esclusivamente a proteggere i clienti bersagliati da escrementi di piccioni che affollano i cornicioni,è stato denunciato per abuso edilizio ai sensi dell’art. 415 bis. Giustissimo,anzi siamo contenti dell’attenzione che la Magistratura e dell’amministrazione pongono a fronte di abusi, i reati non hanno misure..sono reati e basta, ma siamo altrettanto meravigliati quando leggiamo che a Napoli ci sono due mega-alberghi parzialmente abusivi e nei confronti dei quali pare siano stati usati metri di misura completamente diversi, eppure l’abominio è di gran lunga maggiore di una semplice pensilina…si parla di interi piani, camminamenti, addirittura si parla di occupazione di suolo pubblico ,insomma questi amministratori non smetteranno mai di meravigliarci . Quanti modi esistono per applicare ed interpretare la legge? Noi pensavamo che la legge fosse “una” ed uguale per tutti, ma è evidente che ci sbagliavamo. Girando per la città abbiamo provato ad intervistare le “moltitudini di turisti” che oramai invadono la città rendendo disagevole anche passeggiare..francamente abbiamo incontrato due gruppi di quattro e cinque ragazzi i primi dal Canada, e gli altri Inglesi, una famigliola italiana da Torino che usciva da un albergo ,ed alla nostra domanda se gli piaceva Napoli , e del come e del perché l’aveva scelta quale meta ,il capofamiglia è letteralmente esploso come un fiume in piena, cito testualmente: “mi scusi, avevamo scelto Napoli perché non eravamo mai venuti, per i presepi per visitarla insomma…ma appena arrivati manco scesi dal treno , un portabagagli abusivo ci ha avvicinati, poi siamo stati letteralmente perseguitati da taxisti ..presumo abusivi, visto che non erano al posto taxi, infine raggiunto l’albergo il portiere ci ha invitati a stare: attenti alle borse, ai gioielli, all’orologio, al portafoglio se avessimo usato i mezzi pubblici, insomma un vero e proprio percorso minato, ma secondo lei io per venire in vacanza a Napoli con la mia famiglia avrei dovuto correre tutti questi rischi, o peggio decidere di rischiare di essere derubato, borseggiato o chissà cos’altro? Stiamo andando via da Napoli…..! E’ questa la Napoli che si presenta a chi viene in città, non c’è altro, abusivismo latente e tollerato ovunque, da sempre esistono e questa gente ormai non è più contrastata, Piazza Garibaldi oramai ha assunto le forme di un suk nordafricano, abbandonata da tutto e da tutti tranne che dalle bande di extracomunitari che la sera ubriachi si accoltellano tra di loro, e lo fanno sotto gli occhi di tutti..(anche i nostri…chi dubita di ciò è invitato a trascorrere qualche serata nella piazza ). Non c’è alcuna forma di rispetto, di controllo, di verifica; a denunciare queste mostruosità ….si è immediatamente tacciati di razzismo..è certamente più semplice dare addosso al razzista (inesistente) che provare ad affrontare e risolvere il problema, poi tra qualche tempo quei signori saranno potenziali elettori quindi…nessuna volontà di normalizzazione per la piazza, per gli abitanti, professionisti e commercianti, Quella parte della città ha il destino segnato oramai, segnato da tempo, destino deciso a tavolino da amministratori incoscienti,incapaci a tratti indegni di rappresentare una città importante come la nostra!
Sergio Angrisano
Segretario Regionale Confazienda CNAI Turismo |
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Parliamo ancora di rifiuti, con questa amministrazione si passa agevolmente dalla farsa alla “macchietta tutta napoletana”francamente con i personaggi che ci amministrano, non è neppure tanto difficile. Infatti si scopre che il Comune di Napoli è moroso..non paga la Tarsu.La tanto vituperata, indecentemente, ingiustamente,immotivatamente tassa sui rifiuti aumentata esclusivamente per colmare l’immane buco di bilancio, e per sopperire alle evidentissime incapacità di queste amministrazioni, i cui risultati sono stati portati all’attenzione del Mondo intero facendo diventare Napoli e la Campania un caso internazionale, con tutti i danni annessi e connessi, provocando cadute libere di produzione e di produttività di settori importantissimi quali:enogastronomico, turistico,lattiero caseario, ortofrutta, e senza considerare i danni gravissimi alla salute dei cittadini ,infatti le discariche imposte in aree ad alto tasso abitativo (Pianura,Chiaiano, Giugliano)hanno prodotto, si parla di tumori alle vie respiratorie ed alla pelle. Bene ,in qualsiasi altra città del pianeta questo avrebbe prodotto le immediate dimissioni di tutte e tre le amministrazioni ,regione comune , e provincia. Invece qui no, a Napoli ciò non è avvenuto, anzi chi ha prodotto il danno ,ora addirittura chiede ancora più soldi per poterlo riparare (io mi chiedo , si parla tanto di giustizia..ma esiste? Se si, dove?) come se non bastasse, i colpevoli alzano il tiro e minacciano licenziamenti di lavoratori di ditte create ad arte per garantirsi all’occorrenza bacini elettorali, insomma il classico ricatto morale dal quale nessuno potrebbe sottrarsi,ed è infatti ciò che è avvenuto , o meglio che sta avvenendo. Bisogna fronteggiare un’altra emergenza, diecimila esuberi nell’indotto..vanno garantiti i posti lavoro..giustissimo..ma servono? Servivano tanti lavoratori , per poi avere una città non sporca ,putrida vergognosamente impresentabile, insomma eccola la città della “munnezza” creata ad arte. In tutto questo bailamme la sindachessa decide di aumentare vertiginosamente e senza alcuna dignità la tassa sulla raccolta, motivando tale obbrobrioso aumento come risposta all’ evasione del pagamento di molti cittadini, quindi indica in uno dei diecimila reimpasti di giunta,un nuovo assessore al ramo , certo prof. Riccardo Realfonso, il quale mette mano alla questione, ma il poverino non essendo un politicante, ben presto si rende conto che non è in un’aula universitaria, ma in un covo di ..mestieranti…dopo le prime incomprensioni si passa alle liti quotidiane , perché il professore verifica ed affonda , scopre sprechi ed esuberi, insomma fa il professore e non ..l’assessore, dai litigi allo scontro fino alle dimissioni del prof. Questa mattina si scopre che la campagna tanto sbandierata dalla sindachessa contro evasione ed evasori era vera e giustificata, infatti nella lista degli evasori alla tassa figura il Comune di Napoli, con cifre importanti , a danno di diversi comuni della fascia Vesuviana . Ma la dignità..?io mi chiedo..incontrerà..mai la politica ??? Sergio Angrisano Confazienda CNAI Turismo |
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La Destra è solidale con il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi, e condanna fermamente qualsiasi atto di violenza |
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Ztl, il caos dopo i blocchi Turisti a spasso tra i rifiuti(di Anna Paola Merone da il Corriere del Mezzogiorno) Ztl a Chiaia, ai Decumani e al Vomero. Aree interdette alla circolazione per rilanciare lo shopping prenatalizio, ma con il sostegno dei mezzi di trasporto pubblico. Insomma niente auto e spazio al passeggio (anche se nelle strade dei pastori è sempre più difficile farsi largo nella folla). Legioni di vigili urbani impegnati in strada e una calma — apparentemente— piatta. Un incantesimo che si è tuttavia rotto qualche minuto dopo la fine dei turni di controllo, soprattutto a Chiaia, invasa da auto e motorini di irriducibili diretti ai bar della zona per l’aperitivo nello spacco e ai locali della movida dopo le 22. Ma, almeno durante le ore del blocco, via dei Mille e le stradine del borgo di Chiaia sono state finalmente praticabili dai pedoni. E il passaggio delle auto è stato davvero sporadico. Intanto in centro c’è stato anche un fuoriprogramma: un uomo della 167, in via Conte di Ruvo, ha aggredito un agente del tenente Giuseppe Imperatore. Cacciavite alla mano, l’automobilista chiedeva che fosseero tolte le ganasce alla sua Alfa 167. Al rifiuto è passato alle vie di fatto. L’aggressore è stato fermato ed identificato, dagli accertamenti è risultato avere precedenti penali per rissa e detenzione di armi. Per lui il magistrato ha disposto l’arresto ed il giudizio per direttissima che si terrà domani. L’agente, che ha riportato ferite per trauma cranico ed escorazione alle dita della mano destra, è stato giudicato guaribile in 5 giorni. Intanto la città risplende delle luci d’artista. Ci sono gli allestimenti firmati Riccardo Dalisi, installazioni luminose, realizzate in latta, che saranno fino al 10 gennaio nei vicoli dei Decumani. Quindici ampade con i temi presepiali pensate per valorizzare un antico cardo greco-romano che finora è stato conosciuto come via di fuga dei delinquenti dopo gli scippi in via San Biagio dei Librai. E ci sono i «Percorsi di Luce», l’evento che trasformerà per dieci giorni i negozi di Chiaia in altrettanti set, pronti ad ospitare una lunga serie di performance artistiche live. Si va da piazza dei Martiri a via Calabritto, da via Filangieri e via dei Mille fino a via Vetriera e via Carlo Poerio. Nei negozi gli artisti Lello Esposito, Annibale Oste, Christophe Mourey, Renato Barisani, Marco di Filippo e Battista Marello esporranno le loro opere e realizzeranno performance artistiche live alla presenza dei visitatori. Sullo sfondo un progetto presentato ieri alla Camera di Commercio che prevede la creazione di pacchetti speciali destinati ai turisti inglesi e irlandesi interessati a scoprire la città d’arte. Sono previsti collegamenti diretti con Napoli con voli speciali da Londra, Manchester e Dublino fino ad aprile prossimo per visitare i percorsi del Barocco a Napoli. Peccato che i numerosi turisti presenti attualmente in città si siano dovuti accontentare di passeggiare fra i rifiuti abbandonati ai piedi dei monumenti. Cartoni e sacchetti colpevolmente abbandonati e colpevolmente non prelevati. Noi aggiungiamo che..! Anche la così detta stampa amica oramai non può fare a meno di riconoscere e prendere atto che la città stà ripiombando nel baratro dell'immondezzaio di sempre ! Unico neo nell'articolo sopra riportato...parla dei "numerodi turisti" ..la conta o verifica da noi effettuata registra numeri diversi...non conciliabili con la definizione..."numerosi" ...! Sergio Angrisano Orgogliosamente U.d.D. |
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Napoli, lascia l’assessore al Bilancio «Bloccato da un Pd clientelare»(di Valerio Ceva Grimaldi da Terra) Riccardo Realfonzo Riccardo Realfonzo è ordinario di Economia politica all’Università del Sannio. Chiamato dal sindaco Jervolino meno di un anno fa, come tecnico gradito alla sinistra, a far parte della “giunta dei professori” per rilanciare l’attività del Comune, poche ore fa ha annunciato le sue dimissioni. Perché? Dopo una prima fase in cui la “giunta dei professori” sembrava avere lo spazio politico per una reale azione di rinnovamento, questi margini si sono subito chiusi. Cosa è accaduto? Avevo promosso un processo di riorganizzazione delle società partecipate del Comune, a partire dalla riduzione dei membri dei cda e dall’uso razionale del personale. Ma sono stato bloccato. Da chi? Il mio interlocutore era il sindaco. Che però a un certo punto mi ha detto e ripetuto che quello che io proponevo non si poteva fare. E ciò per preservare le rivendicazioni e i difficili equilibri con esponenti della maggioranza, in genere delle frange egemoniche del Pd. Un esempio? Le società partecipate del Comune vedono nei cda e tra i dirigenti numerose figure espressione del Pd. Numerosi di questi privi dei requisiti professionali necessari. Alcuni di loro hanno compiuto errori evidenti, che sfuggono ad ogni controllo. Stiamo parlando di società con migliaia di dipendenti, e che sono al 100 per cento del Comune. Gran parte del centrosinistra, però, non ostacola la privatizzazione dell’acqua… Io ho sposato la linea della tutela assoluta dell’acqua pubblica. Il Consiglio comunale, seguendo la linea che avevo indicato, ha anche approvato una delle mozioni più avanzate d’Italia. E poi cosa è successo? Abbiamo cercato di spingere l’Ato 2, l’Ambito Territoriale Ottimale che gestisce le risorse idriche, ad uscire dal suo immobilismo e a deliberare per l’affidamento a un soggetto interamente pubblico. Io avevo proposto al sindaco di operare qualche sostituzione, inserendo almeno un rappresentante dei movimenti per l’acqua pubblica, magari segnalato da Alex Zanotelli. Risultato? Nulla. Il sindaco mi ha detto che si trattava di personaggi intoccabili, pena gravi difficolta con il Pd. Insomma non potevano essere rimossi. Reticenze e i continui rinvii del cda dell’Ato 2 rischiano di portarci diritti alla privatizzazione dell’acqua. Anche per segnalare questo rischio ho preferito dimettermi. Di fatto, su tutti i versanti che non fossero strettamente inerenti alla mia delega al Bilancio, sono stato sistematicamente bloccato da una casta di politici e burocrati delle partecipate che lavora solo per autoriprodursi e assicurarsi, a colpi di prebende e privilegi, un consenso elettorale. Le sue dimissioni certificano un fallimento? Il centrosinistra ha dato, negli ultimi 15 anni, una prova pessima. Si veda l’emergenza rifiuti. E in questo il Pd, che pensa alle nomine nel sottobosco politico piuttosto che ad amministrare per i cittadini, ha grandi responsabilità |
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Ecco come si presentava il Centro Storico di Napoli alla vista degli sparuti..perchè di sparuti turisti si può parlare, la folla "di sempre " che si accalcava nelle vie dei pastori, appartiene a quella schiera di visitatori napoletani e campani, con pochi inserimenti romani, e qualche veneto, siamo stati l'intera giornata in quelle strade e lo abbiamo appurato, ma ovviamnete si dirà sulla stampa che Napoli brulicava di turisti. Non amiamo gli inutili catrastofismi , non ci appassionano, anzi ci piacerebbe essere smentiti dai fatti,ne ci interessa fare opera di de-marketing, ma ad onor del vero quello che abbiamo visto in questi giorni del ponte dell'Immacolata per Napoli (prima vera prova d'esame per il turismo che verrà?)è stato il classico turismo mordi e fuggi, un giro per le vie dei presepi, una pizza e via sui treni per fare ritorno nelle località di partenza. I dati degli alberghi che solo in alcuni rari casi hanno raggiunto il 70% di occupazione , non hanno assolutamente nulla a che vedere con le inutili iniziative poste in essere dall'amministrazione, che farebbe bene ad investire danaro per tenere almeno pulita, presentabile ed accogliente la città. Le vie dei Decumani sono invase da cumuli di rifiuti , sia quelli definiti giornalieri , che quelli ingombranti, cioè mobili vecchi, frigo scassati, vecchie tv ecc. Bene, ecco la Napoli di iervolino e di don antonio d'Afragola. Se questo è ili stema per fare "turismo" siamo veramente alla frutta. Ancora una volta Napoli si posiziona nelle ultime file delle più città visitate, e frequentate dai circuiti nazionali ed internazionali del turismo. Aspettiamo smentite, non chiacchiere, possiamo tranquillamente dimostrare che i tanto decantati "eventi" ancora una volta si sono dimostrati un inutile dispendio di danaro pubblico, le presenze che ci sono state negli alberghi che hanno registrato il 70% di occupazione , non hanno nulla di riconducibile alle iniziative annunciate .Infatti qualche albergo della zona mare era stato riempito da un gruppo di motociclisti giunti a Napoli in maniera del tutto autonoma, stessa sorte per alberghi zona fiera , le presenze che hanno registrato a cavallo del ponte , sono state solo grazie a due iniziative in corso nella Mostra d'Oltrenmare. Quindi anch'essi per nulla attratti dal "calendario festaiolo" presentato in pompa magna da EPT e dal Comune, solite feste solite inutili passerelle per assessori ed amministratori locali, zero ritorno per operatori ed albergatotri. La dice lunga la verifica effettuata a macchia di leopardo in città tra zona collinare , via del Duomo e Piazza Garibaldi, sempre più simile ad una piazza Irakena altro che al biglietto da visita ...poi di una città come Napoli, una vera e propria Caporetto, invito i signori giornalisti e le istituzioni a fare un giro con Noi albergo per albergo, e verificare i risultati. Ci piacerebbe capire se questa sistematica metodica, di presentare 20 giorni priima di ogni importante festività , gli eventi, è una forma per sprecare solo danaro, se è incompetenza, se killeraggio di un settore, se è incapacità a comprendere, insomma stà di fatto che il Turismo a Napoli è in agonia, a gennaio faremo il punto della situazione e le relative verifiche. Sergio Angrisano CNAI - Confazienda Turismo |
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