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La Destra Napoli
Ma di quale cambiamento parlano questi due....uomini liberi

 

 

                                                            

 

 

 

 

Se nel Centrodestra c’è maretta, dobbiamo dire che nell’altra formazione c’è confusione, “l’uomo libero” così ama definirsi don vincenzo da Salerno, nei suoi giri per la città e la provincia sta riuscendo con la sua innata arroganza, ad esercitare la migliore opera di de-marketing politico che un candidato possa mai mettere in opera.

Infatti vedendolo girare per i quartieri di Napoli , mi ricorda un personaggio “odioso” di una vecchia commedia di Eduardo De Filippo. Un Conte che mortificava, offendeva,imperava nei vicoli con il suo macchinone , facendo sgombrare il popolo plebeo al suo passaggio, il quale di rimando lo spernacchiava a più non posso.

Don vincenzo da Salerno , in effetti è molto simile a quel personaggio, egli senza aver alcuna conoscenza, nessuna cultura della società partenopea, si permette pontificare a danno di cittadini di alcuni quartieri del centro , accusandoli di “pagare” il pizzo alla camorra per stare tranquilli.

Qualcuno gli ha già risposto per le rime, pensi alle sue beghe De Luca ..l’uomo libero (forse ancora per poco ?) deve rispondere a vario titolo di concussione, truffa e abuso d’ufficio,e falso. Si tratta del processo meglio noto come MCM che mira a far luce sulla delocalizzazione delle ex Manifatture Cotoniere Meridionali di Salerno indagine a suo carico ad opera della Procura della Repubblica lo vede direttamente coinvolto in questa pesante indagine. Ho ragione di credere che  i napoletani penseranno che : se questo “signore” viene ad offenderci in casa nostra, lo farà certamente a fin di bene… e sicuramente dall’alto della sua  esperienza che certamente pare avere  in materia di tangenti e di camorra, visti i suoi coinvolgimenti…o no…??? Noi ovviamente siamo garantisti e non lo accusiamo di nulla finche il terzo grado di giudizio non lo accuserà in maniera definitiva,o farà emergere la sua estraneità ai fatti contestatigli, ma un consiglio vogliamo darlo a don vincenzino, “don viciè impara a parlare,quando apri la bocca prova a collegarla al tuo neurone..forse fai meno danni”.

Va affermando, e riconoscendo che il disastro cui versa Napoli e la Regione Campania è colpa della sinistra ( e chi lo nega?) , ma dimentica che egli è un degno rappresentante della  di sinistra, ed amministra una città importante di questa regione, dimentica che chi fino ad oggi ha amministrato è il suo migliore “amico-nemico” ed è stato  sindaco di Napoli e governatore per ben due mandati in tutte e due le sue cariche, oltre che essere stato pure ministro del lavoro, e i risultati sono sotto gli occhi del mondo. Insomma ma di cosa parla quest’ometto qui? Cosa va raccontando ? Lui è un uomo libero? Bene ne prendiamo atto, ma  gli comunichiamo che dopo le elezioni anche Napoli ed i Napoletani saranno uomini liberi,  liberi dall’ammorbante presenza di don antonio d’Afragola e di tutto quanto egli rappresenta, dei suoi giri di compagni di merende , figurarsi se i campani hanno voglia di interscambiare un don antonio con un don vincenzo, dove sarebbe il cambiamento?

Il cambiamento sta altrove , essi rappresentano la continuità più becera ,  hanno sterilizzato la politica , mortificato le idee, offeso l’onore dei napoletani e dei campani, essi rappresentano il nulla, definirli autoreferenziali è un eufemismo, essi sono l’arroganza , essi sono solo  assetati, ed assatanati  di potere ..chissà mai perché..!!??

 

 

 

Sergio Angrisano  

 

 

 

 

Orgogliosamente

 

 

 

 

  U.d.D. 

 
a 30 giorni dall'apertura delle urne

Regionali 2010: l’Italia a 30 giorni dall’apertura delle

 urne. Indagine Demopolis sulle intenzioni di voto

 A trenta giorni dal voto, sono soltanto sette le regioni italiane nelle quali si registra un deciso vantaggio di una delle due coalizioni: Lombardia, Veneto, Campania andrebbero all’asse PDL-Lega; Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Basilicata al Centro-Sinistra.partita per l’elezione dei governatori appare aperta nelle altre sei regioni. Sfida  all’ultimo voto in Puglia e in Liguria. Lieve prevalenza dei candidati del Centro-Destra nel Lazio e in Calabria e dell’alleanza di Centro-Sinistra in Umbria e in Piemonte.È quanto emerge dalla fotografia sulle intenzioni di voto per le Regionali scattata dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis a poco più di un mese dalla scadenza elettorale di fine marzo. Se ci si recasse alle urne oggi, il Centro-Sinistra si aggiudicherebbe 6 regioni contro le 5 del Centro-Destra; fotofinish in Puglia e in Liguria, con un distacco odierno inferiore al punto percentuale a favore dei governatori uscenti. Quanto riportato nella nota sopra , è stato estrapolato da un articolo di Fedbiz, e denota rinnovato entusiasmo dei sinistri.Quindi nn bisogna dare assolutamente nulla per scontato , bisogna assolutamente lavorare , voto per voto, casa per casa, c'è bisogno di una mobilitazione generale  di ogni singolo militante, simpatizzante,, iscritto, affinchè si facciano portatori un  vento nuovo, un vento di cambiamento che ci conduca alla vittoria finale e che ci liberi definitivamente dell'ammorbante presenza di don antonio d'Afragola.  Sergio Angrisano O.U.d.D.
 
Il sig. De LUCA
iL SIG. De Luca Vincenzo già sindaco di Salerno, candidato alla poltrona di governatore della Regione campania, va pontificando a destra e a manca che chi vota per il candidato del centrodestra Stefano Caldoro, voterebbe praticamente per i "casalesi" tristemente noto clan criminale che opera nel casetano,  pare che proprio questo terribile clan controlli imprese cha hanno effettuato lavori per appalati pubblici con capitolati a otto cifre proprio nel salernitano se ciò che emerge dalle denunce pubblicate sul quoridiano dovesse corrispondere al vero, ci troveremmo di nuovo davanti al solito dielmma i sinistri predicano (?) bene , ma razzolano malissimo .
Questa notizia l'apprendiamo da un quotidiano cittadino in edicola domenica 14 febbraio.
I sinistri non sono nuovi a pontificazioni che guardano avanti dritto, senza abbassare lo sguardo o guardarsi intorno per verificare che la melma oramai li vede sprofondare letteralmente. riportiamo di segutito un articolo di agenzia dal quale si evincono dichiarazioni rilasciate dal senatore Gasparri.
Roma, 31 gen. - (Adnkronos) - "La sinistra, dopo aver imbastito campagne di odio nei confronti del centrodestra, in Campania mette in campo il pluri indagato Vincenzo De Luca. Il sindaco di Salerno e' indagato e sottoposto a giudizi per un'ampia serie di reati. E questa sua difficile condizione viene denunciata anche da molti esponenti della dissolta coalizione di sinistra. La sinistra, quindi, si conferma ancora una volta ipocrita. Per i loro esponenti tutto e' consentito, anche ignorare il codice penale. Per gli avversari, invece, solo insulti, calunnie ed aggressioni". Lo sottolinea il capogruppo del Pdl a Palazzo Madama, Maurizio Gasparri.
 
La coerenza dei... sinistri...
La coerenza della sinistra   

 

 

 

Bassolino Antonio indagato per : concussione, truffa ,truffa aggravata ai danni dello stato, falso in bilancio, abuso d’Ufficio,falso ideologico,violazione di normative ambientali, insomma un bel curriculum.Di seguito propongo brevi cenni dell’operato di don antonio d’Afragola

 ANTONIO BASSOLINO Il presidente della Regione Campania è imputato con altri 25, tra cui i vertici della Impregilo nel processo sui rifiuti in qualità di commissario straordinario per abuso d’ufficio, frode in forniture pubbliche, violazioni ambientali e truffa aggravata. Il processo è da un anno nella fase dibattimentale. Ha fatto discutere non poco la lista che annovera ben 536 testimoni e che rallenta di fatto l’arrivo di una sentenza, facilitando il sopraggiungere della prescrizione. I numerosi rinvii delle udienze si sono avuti nella prima fase del dibattimento anche per i continui cambi alla presidenza del collegio giudicante ora guidato da Adele Scaramella. L’istruttoria è in corso, prossima udienza il 18 novembre e successivamente il 9 e il 16 dicembre. Inoltre,Bassolino risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta sulle bonifiche ambientali. La Corte dei Conti ha invece stabilito in primo grado la responsabilità del governatore, in qualità di commissario ai rifiuti, per il progetto Sirenetta. La sentenza è stata impugnata in appello dai legali di BASSOLINO di fronte alle sezioni centrali. Non è stata fissata ancora una data. Giudicata eccessiva la spesa di 47mila euro per la commissione di gara per la realizzazione del call center (da molti definito fantasma) nell’ambito del progetto PanProtezione Ambiente e Natura. Il neo candidato De Luca Vincenzo , per non essere da meno e per stare al passo con il suo “compagno”di partito è invece accusato di:falso e truffa, abuso d’Ufficio,per una serie di vicende, una tra tutte,la miliardaria questione  sugli interventi urbanistici a Salerno. Un' indagine che potrebbe aver sollevato il velo su una serie di irregolarità nella gestione amministrativa del ds Vincenzo De Luca e del suo successore nella carica di sindaco Mario De Biase, anch' egli ds. Una vicenda giudiziaria che ha però un forte risvolto politico. La variante urbanistica del 28 marzo 2003 prevedeva che l' azienda venisse spostata dall' area di Fratte, dove sorgeva da sempre, alla nuova zona industriale di Salerno, chiamata Asi. A Fratte il piano di interventi prevede la realizzazione di un ipermercato, una galleria commerciale di 45 mila metri quadrati, un centro direzionale, bar e ristoranti, appartamenti, parcheggi. E ancora: tre parchi tematici e una piazza. Il tutto con un investimento di 110 milioni di euro e la prospettiva di creare 1.500 posti di lavoro. Tutto ovviamente ancora nelle mani dei Magistrati che stanno indagando…Non potevo non ricordare il percorso …politico…di don vincenzino da Salerno, giusto per equitàVincenzo DE LUCA sindaco di Salerno del Partito democratico, è imputato  nell’inchiesta sui suoli Ideal Standard-Sea Park per concussione, truffa e abuso d’ufficio. Il processo prenderà il via con la prima udienza il 21 gennaio 2010 davanti al giudice monocratico di Salerno.  DE LUCA deve rispondere a vario titolo di concussione, truffa e abuso d’ufficio, falso. Si tratta del processo meglio noto come MCM che mira a far luce sulla delocalizzazione delle ex Manifatture cotoniere meridionali di Salerno.

…. insomma diciamo la verità, per coerenza questa gente non è seconda a nessuno, se questo avvicendamento Bassolino – De Luca dovesse concretizzarsi per la Campania veramente non ci sarebbero più speranze di risanamento , di risorgere, insomma dalla padella alla brace….

 

 

 

Sergio Angrisano 

 

 

U.d.D.

 
Invito

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Primo Sondaggio

primo sondaggio ufficiale dell’Istituto Crespi sulle Regionali in Campania.Guarda il risultato  

 

 

ImageDopo l’ufficializzazione dei candidati ecco il primo sondaggio sulle intenzioni di voto in Campania per le elezioni regionali. In base ad un sondaggio telefonico realizzato dall’Istituo Crespi ricerche su un campione di 800 intervistati tra il 28 gennaio e il 1 febbraio, in vantaggio c’è Stefano Caldoro del Popolo della Libertà forte del 55% mentre lo sfidante del Pd appoggiato per ora da Verdi e Alleanza per l’Italia al 45%. Stando alle previsioni di voto per i singoli partiti, questa la fotografia. Nella coalizione di centrodestra, il Pdl è al 40,5% l’Mpa al 2,5% La Destra 1,8% Udeur 3%, Udc 10%. Nella coalizione di centrosinistra il Pd è al 22% Italia dei Valori 8,5% Prc + PdCI 2,5% Sinistra e Libertà 3% Verdi 0,8% Socialisti 0,8% Lista Pannella 1,8% Alleanza per l’Italia 0,3% Altri 2,5%. Le interviste telefoniche sono state realizzate con metodo C.A.T.I. su un campione stratificato per sesso, età, aree geografiche e ampiezza centri.

 
Una storia di " monnezza " !!!

Ci tocca nostro malgrado  parlare ancora di don antonio d’Afragola, e i suoi flop  (?) chissà se poi veramente si tratta di flop, fanno segnare a Napoli l’ennesima bocciatura, ci riferiamo al disastro

Campano delle eco balle. Questa volta la sonora bocciatura viene dall’Europa, che liquida la questione definendola un vero disastro amministrativo . Oltre 24 mila addetti (più che nella città di New York, che tra l’altro è decisamente pulita rispetto a Napoli, francamente anche la bombardata Bagdad risulta essere più pulita ed ordinata della nostra città ). Un termovalorizzatore vecchio ed obsoleto ancor prima di entrare in funzione, ed anche qui ci sarebbe molto…ma ..molto da dire..non più tardi di ieri (3 feb..n.d.r.) la Magistratura provvedeva all’ennesimo sequestro di beni alla società Impregilo,beneficiaria del multimilionario bando per la realizzazione del Termovalorizzatore. Tra l’altro ancora non completato dopo 11 anni, oggi bisogna spendere ancora altri soldi (i contribuenti ringraziano) 350 milioni per l’inceneritore,senza volere ricordare tutte le luride vicende che hanno segnato la questione rifiuti, dalle montagne di spazzatura accumulate per le strade di Napoli e della Provincia, che mostrarono al Mondo una città in ginocchio, sputtanata nell’immagine e nella dignità,avvelenata nel territorio e nelle risorse economiche. Il Turismo tra tutti ha subito danni irreversibili, non basteranno 10 anni per fare dimenticare al Mondo intero a cosa fu ridotta questa città, e le immagini proiettate da tutte le Tv mondiali. Inquietanti sono anche l’aumento, e la diffusione di malattie gravi che hanno colpito molti abitanti che vivono nei pressi delle discariche, non a caso la Campania rischia una procedura di infrazione per l’accumulo spropositato di circa 6mila ecoballe nel solo sito di Giugliano, di Taverna del Re. Insomma una squallida vergognosa questione che vede milioni e milioni di euro distrutti , divorati chissà da quali fauci, certo mal spesi visti i risultati dire fallimentari sarebbe una vera  offesa alla definizione “ fallimenti”.I napoletani, la gente comune, l’uomo della strada, non si spiega come mai tutto ciò sia potuto avvenire, accadere sotto gli occhi “distratti?” di tutti…oggi i napoletani si trovano a dovere pagare un odioso, spropositato,vergognoso,indegno aumento della Tarsu, la tassa sui rifiuti, per fare fronte alla devastante sconsiderata incapacità di questa amministrazione. Napoli è una città alla deriva, non esiste una “vera” amministrazione, una sindaca che somiglia sempre di più ad un fantasma di palazzo, una giunta per più di un terzo indagata, arrestata , rimpastata, un intera area della città lascata nelle mani dell’abusivismo più becero, basti girare per piazza Garibaldi, biglietto da visita della città (oggi nelle condizioni in cui versa è il vero specchio di questa amministrazione),a nulla sono valse le centinaia di denunce e segnalazioni per porvi fine, piazza principe Umberto una vera vergogna ,una indecenza da quarto mondo,stracci buttati sui marciapiedi centrali ne occupano l’intero perimetro, costringendo i cittadini alla fermata degli autobus a doverli attendere sul ciglio della strada e spesso giù dal marciapiede stesso, con pericolo alla incolumità ed intralcio alla circolazione, eppure tutti..ma proprio tutti sanno, ma nessuno vede né provvede. La dilagante microcriminalità trova terreno fertile in una situazione di totale anarchia ed assenza dello stato. La desertificazione delle attività commerciali , storiche che un tempo nobilitavano queste aree è oramai in fase di completamento. Tutte le zone limitrofe alla piazza, sono oramai quartieri cinesi, che escono da qualsiasi controllo, si vedono decine di camion e furgoni che con frenetica continuità caricano e scaricano centinaia di colli. Via Bologna, altra vergogna di questa amministrazione, è occupata da un mercatino “etnico” che di etnico ne conserva solo l’odore, visto che si vendono griffe false di borse, occhiali e chincaglieria,l’area non è mercatale, eppure un assessore la rese tale, senza nessuna considerazione, ne rispetto per gli abitanti del luogo, che negli androni dei palazzi oramai ci trovano di tutto, (escrementi ,merci a volte utilizzate come toilette, ed anche dell’ altro che per sola decenza non menziono ). Questa è Napoli, questa è la Napoli di questa gente che l’amministra, ma loro vivono solo il salotto buono di essa, non la vedono, forse non la vogliono vedere quest’ altra faccia…rubando il testo di una vecchia canzone direi comm’è sporca comm’era bella a città e Pullecenella , ridotta a nu maciello pè na maneca e fetiente !!

 

 

 

 

 

Sergio Angrisano

 

 

 

 orgogliosamente

 

 

 

  U.d.D.

 

 
La Iervolino ..invoca la sfiducia...!?!

 Iervolino: lascio solo se mi sfiduciano

venerdì, gennaio 29, 2010

 

(da la Discussione)

 

 

No, non sono affatto stanca. Solo se ci sarà la sfiducia io sono disposta ad abbandonare». Il sindaco di Napoli ha risposto così ad una intervista esclusiva concessa a Samuele Ciambriello nel corso della nuova puntata di “A occhi aperti”, che sarà trasmessa oggi, a partire dalle 20.50 su Canale 21. «Io faccio tutto nella vita con un misto di razionalità e passione — ha spiegato il primo cittadino di Napoli — sono abituata agli attacchi che spesso vengono anche dalla mia parte, sin da quando ero piccola». La Iervolino rievoca: «Allora il fuoco amico andava meno di moda — conclude — ma c’è sempre stato. Se non avessi avuto spalle di ferro non avrei resistito tanti anni. Da allora ho una specie di giubbotto antiproiettili naturale».
Dunque, Rosetta va avanti e non si fa fiaccare da critiche e tentativi di disarcionarla. L’ultimo sgambetto lo ha evitato lo scorso 15 gennaio, quando il Consiglio respinse una mozione di sfiducia con 30 voti contrari e 25 favorevoli. In quell’occasione, la Iervolino annuncio serafica di essere pronta a continuare il suo mandato fino al mese giugno del 2011, scadenza naturale dell’incarico. Eppure, malgrado le dichiarazioni del sindaco, soddisfatto «perché la maggioranza si è ricompattata in una giornata dove il dibattito è stato molto produttivo», non si può ignorare un dato politico, emerso dal voto in Aula: l’ultimo anno e mezzo di mandato sarà tutto in salita, visto che a favore della Iervolino, i voti non hanno raggiunto le 31 unità, cioè la maggioranza del Consiglio comunale.
I no alla sfiducia sono stati sono stati sì 30, ma il numero è stato raggiunto però sommando anche il voto dello stessa sindaco e del presidente del Consiglio comunale, Leonardo Impegno, che per prassi si astiene. E per la sindaca hanno votato anche i tre consiglieri del Pdci, formalmente all’opposizione. Mentre le hanno votato contro sia Simeone (ex Pd) che Scala, entrambi dei Riformisti Democratici per il Sud che pure sono del centrosinistra.

 

 

Nell'articolo sopra riportato, etratto da "La Discussione"..apprendiamo che la signora Iervolino dichiara di potere lasciare (finalmente io aggiungo) solo ed esclusivamente se dovesse essere sfiduciata…La domanda è semplice ed è chiara..chi sono i responsabili che tengono ancora in vita questo fantasma di sindaco? Chi è l’irresponsabile che ancora protrae l’agonia di questa disgraziata città? Che vengano allo scoperto che spieghino a Napoli ed ai napoletani per quali ragioni la sindaca non viene sfiduciata, visto che quasi oramai è lei stessa ad invocare la sfiducia? Quali sono gli interessi? Le motivazioni..? Politiche?Di poltrona?  Personali? O peggio di interesse? Che questa gente risponda e ne risponda alla cittadinanza !!

 

 

Sergio Angrisano  

 

 
Ma la legge è uguale per tutti..???
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Qualcuno mi spieghi, e ci spieghi questo semplice principio. “ La legge è uguale per tutti “ (?) Questa è la frase che campeggia in tutte le aule di tutti i Tribunali, i palazzi di giustizia del mondo. Bene ! Acclarato  questo semplice ma fondamentale  principio chiedo sommessamente , se a Milano , il Presidente della Regione Lombardia, il Presidente della Provincia, ed il Sindaco di Milano sono tutti e tre indagati dalla Magistratura, anzi quattro, poiché è indagato anche l’ex Presidente della Provincia di Milano, notizia annunciata  ieri (26 gennaio n.d.r.)dai vari notiziari e dalle cronache, notizia che riporto testualmente dall’Agenzia ANSA:”Inquinamento in Lombardia: indagati dalla Procura Formigoni, Podesta' e Letizia Moratti,- Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha ricevuto un avviso di garanzia stamane nell'ambito di un'inchiesta su ambiente e inquinamento. L'informazione di garanzia inviata al presidente della Regione Lombardia sarebbe stata mandata anche al sindaco di Milano Letizia Moratti e al presidente della Provincia Guido Podestà”. Ora mi chiedo,  e chiedo;visto che Napoli figura al primo posto della vergognosa  classifica che determina le peggiori città ammorbate dall’inquinamento atmosferico che le attanaglia e le avvelena, e con esse avvelena i cittadini che le popolano,  Napoli (156 superamenti), Torino (151 superamenti), Ancona (129), Mantova (126), Ravenna (126), Frosinone (122), Milano (108), Alessandria (102), Pavia (100), Brescia (99). Ancora sopra la soglia di attenzione ci sono poi le altre grandi città come Roma (67), Venezia (60), Bari (56), Bologna (50), Palermo (48) e Genova (45), qualcuno sa spiegarmi come mai per Bassolino , la Jervolino, e Palma , non si sia usato lo stesso metro di valutazione? Visto che , Milano figura al settimo posto e Napoli ha addirittura il primato per inquinamento ?Senza dimenticare i danni ambientali prodotti dall’oscena questione rifiuti e rifiuti tossici, che avvelenano ancora oggi intere colture ,e falde acquifere? Allora la legge è o non è uguale per tutti?

 

 

 

Sergio Angrisano 

 

U.d.D.

 
Un altro traguardo negativo per Napoli

Ecco la triste top ten dell’inquinamento per il 2009:

Napoli (156 superamenti), Torino (151 superamenti), Ancona (129), Mantova (126), Ravenna (126), Frosinone (122), Milano (108), Alessandria (102), Pavia (100), Brescia (99). Ancora sopra la soglia di attenzione ci sono poi le altre grandi città come Roma (67), Venezia (60), Bari (56), Bologna (50), Palermo (48) e Genova (45).

Anche per l’ozono, inquinante secondario, marca male, soprattutto nella pianura padana. Dal 1 gennaio di quest’anno viene recepita una direttiva europea del 2002 (con la solita calma) che fissa il limite a 120 microgrammi al metro cubo, su una media di 8 ore, da non superare più di 25 volte l’anno. Novara, con 88 superamenti, guida la classifica dell’inquinamento da ozono, seguita da Alessandria (73), Lecco (70) e Mantova (68).

Infine per il biossido di azoto (NO2) i dati a disposizione si riferiscono al 2008 e ci dicono che erano almeno 20 i comuni in cui almeno una centralina ha registrato valori medi annui superiori alla tolleranza massima di 46 microgrammi al metro cubo, valida per quell’anno (il valore obiettivo per il 2010 è di 40 microgrammi al metro cubo). Le peggiori sono Messina (70 microgrammi al metro cubo), Napoli (62) e poi Brescia, Torino e Milano, tutte sopra i 61.

Quali sono le conseguenze di questi continui e corposi sforamenti sulla salute dei cittadini? Legambiente cita il rapporto stilato nel 2006 dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dall’Apat (oggi Ispra) dal quale emergeva un dato agghiacciante: in 13 città italiane (Torino, Genova, Milano, Trieste, Padova, Venezia-Mestre, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Catania, Palermo) negli anni 2002-2004 si sarebbero potuti evitare 8200 decessi l’anno portando la concentrazione di polveri sottili al di sotto dei 20 microgrammi al metro cubo. C’è da farci un pensierino prima di grugnire all’idea della prossima domenica a piedi.

 
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