Gamberale e Punzo, non c’è intesa sulla Gesac(art. tratto da Travelnonstop) Non ci sarebbe intesa fra il fondo finanziario F21 e l'Interporto di Nola sul futuro della Gesac, la società di gestione dell'aeroporto di Capodichino. Il fondo guidato da Vito Gamberale sarebbe interessato a rilevare le quote detenute attualmente dal gruppo spagnolo Ferrovial e puntare su Capodichino mentre l'Interporto guidato da Gianni Punzo guarda con interesse agli sviluppi, in quanto già socio della Gesac e probabilmente unico fra i componenti della struttura societaria ad aver interesse a proseguire nella gestione dello scalo. Sia la milanese Sea che gli enti locali infatti, pure presenti nella società, hanno fatto un passo indietro. Secondo le ultime indiscrezioni, F21 e interporto avrebbero visioni diverse del futuro della Gesac: il fondo finanziario sarebbe interessato al potenziamento del solo scalo napoletano mentre l'infrastruttura nolana guarda al piano del polo aeroportuale campano ed a Grazzanise, la cui realizzazione è stata affidata proprio alla Gesac. Questo è quanto sarebbe emerso dopo un incontro fra Punzo e Gamberale anche se è stato lo stesso ex amministratore della Sip a smentire le voci. "F2i è stupito delle voci circolate nelle ultime ore - ha spiegato in una nota - Si ricorda che F2i sta trattando l'acquisto della quota detenuta da Ferrovial in Gesac per il 65%. In generale e per mission, F2i promuove operazioni di acquisizione di maggioranza nell'azionariato, come nel caso specifico di Gesac. F2i intende perseguire i suoi obiettivi d'investimento nelle infrastrutture del Paese, in particolare negli aeroporti di fascia secondaria - come, appunto, l'Aeroporto Internazionale di Capodichino - per assicurare e garantire sviluppo, qualità e innovazione rispettando gli impegni con i concedenti, le organizzazioni sindacali e soprattutto con il territorio". Chi ha ragione...povera Napoli...un'altra tegola... |
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SEGRETERIA PROVINCIALE Allego il comunicato ricevuto dal Responsabile Provinciale del settore Politiche Sociali e del Lavoro Comunicato agli iscritti di Napoli e Provincia
Nell’ambito del Settore ‘’ Politiche Sociali e del Lavoro ‘’ si è provveduto all’apertura di un primo Centro Servizi Fiscali, presso la sede della Federazione Provinciale in Napoli alla Via Toledo 106.
Sarà quindi possibile presentare i modelli fiscali 730 per la dichiarazione dei redditi 2009 La quota prevista per gli iscritti è di euro quindici (15) .
Sarà possibile anche richiedere i modelli ISEE,ISE e RED. tali modelli saranno prodotti gratuitamente .
Gli orari previsti per tali servizi sono :
Martedì da ore 10,00 a ore 12,00 da ore 17,00 a ore 19,00 Mercoledì,Giovedì,Venerdì : da ore 17,00 a ore 19,00
Responsabile Settore ‘’ Politiche Sociali e del Lavoro’’
Mario Marmora |
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FEDERAZIONE DI NAPOLI

Carissime, Carissimi, mancano pochi giorni alla scadenza del 20 maggio, termine ultimo per il tesseramento a La Destra 2009/2010. L'iscrizione o il rinnovo consentiranno la partecipazione ai congressi provinciali, momento fondamentale per ogni partito e per i suoi iscritti, che assumono il ruolo dei veri protagonisti. Mai come ora, come dice il Segretario Francesco Storace, iscriversi a La Destra è necessario. Intensifichiamo, quindi, il nostro impegno per rendere sempre più grande questo nostro Grande Partito. Un caro saluto.
L’iscrizione o il rinnovo può effettuarsi presso la Federazione in Via Toledo 106 ed anche utilizzando il sito di cui allego il link http://www.adesioniladestra.com/ Prego tutti di controllare con me se tutto è in regola
Tel federazione 081580018 IL SEGRETARIO PROVINCIALE Maurizio Bruno Mobile 3388079541 email brunmau.maurizio@libero.it |
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Dopo ogni appuntamento turistico “importante”…ponti..festività natalizie , pasquali etc.. anche quello del I° Maggio diventa quasi un esame al quale non ci si può sottrarre, come di rito il solito balletto di cifre,..della serie “ pienone per il ponte del…” oppure città invasa dai turisti…” insomma a seconda delle posizioni e, o delle casacche che si vestono si passa da dichiarazioni sempre più simili a propaganda bulgara , a stati di depressione di occupazione e quindi economica, tutto ciò a discapito della verità. La verità è unica , e per essere vera, deve essere supportata da dati reali, noi abbiamo utilizzato il vecchio antico sistema del porta a porta, abbiamo intervistato albergatori, di diverse categorie , e di diversa posizione in città, quindi , zona mare, zona centro, collina , periferia, aeroporto, zona stazione centrale. Il verdetto è univoco..” è stato un fine settimana uguale a tutti gli altri “ anzi qualcuno lamentava che un gruppo prenotato per il solo pranzo in albergo, non ha potuto raggiungere l’albergo per pranzo a causa dei cortei e delle manifestazioni rituali del I° Maggio, quindi solo per cena si sono potuti sedere a tavola, grazie anche alla flessibilità ed alla disponibilità dell’albergatore. Tuttavia ancora si leggono titoloni che parlano di invasioni di orde di turisti, di alberghi pieni,di lunghe code agli imbarchi da e per le isole. In realtà i traghetti e gli aliscafi come ogni buon fine settimana sono affollati in maniera molto simile a quella di questo fine settimana di Maggio, i giornalisti farebbero bene a verificarlo anche in situazioni di “normalità “forse si accorgerebbero che non è molto diversa da come la descrivono in situazioni diciamo “straordinarie” . Gli alberghi intervistati francamente hanno denunciato una occupazione camere di venerdì pari al 70% (sono dati ordinari) tra il 40 ed il 50 % per sabato con un evidente calo la domenica con punte fino e al 27 / 28 % la domenica. Sottolineando però che questi dati di estrema normalità sono stati possibili solo applicando delle tariffe vergognosamente basse, ci sono alberghi a quattro stelle che preticano tariffe non rimborsabili prepagate di soli 50,00 , anche se in minima parte ci sono alberghi che accasermano forze di polizia che risultano dai tabulati come occupanti camere ..quindi “turisti”. Ecco come vengono fuori dati schizofrenici quindi falsati. I B&B la fanno da padroni in questo crescendo di schizofrenia, molti di essi sono irregolari, abusivi che danneggiano fortemente non solo le strutture alberghiere, ma anche quei B&B onesti e regolari; tuttavia pare nessuno abbia veramente voglia di sanare questa anomalia . Eppure non sarebbe difficile, basterebbe verificare tutti quelli censiti dal Comune, i quali dotati di regolare autorizzazione tra l’altro si sono costituiti anche in associazione , per potere colpire e sanzionare gli abusivi..ma questa è altra storia..cosa dobbiamo dire ..? Va tutto bene..?? Un po’ come dire Evviva il Re ?? Sergio Angrisano Segretario Regionale Confazienda CNAI TURISMO |
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Obiettivo Palazzo San Giacomo, grandi manovre per la corsa alla poltrona di sindacodomenica, aprile 25, 2010 (di c.cresc da Cronache di Napoli) Grandi manovre in atto a Napoli in vista delle elezioni comunali. Gli esponenti partenopei del centro sinistra, del centro destra e della cosiddetta società civile si organizzano con l’obiettivo di conquistare Palazzo San Giacomo. Dalla metà di maggio, si dovrebbero scoprire le carte lanciando le prime candidature a sindaco. Secondo le informazioni raccolte dall’agenzia il Velino, sono già quattro i potenziali successori di Iervolino, tre di provenienza Pd e uno dalla Sinistra allargata a Idv, pronti a misurarsi alle primarie (tutte ancora da stabilire come regole e tempi). Si tratta di Nicola Oddati, assessore alla Cultura e presidente della Fondazione Forum delle Culture 2013, che rappresenterebbe l’area di origine bassoliniana ma che lavora da tempo per il superamento delle vecchie logiche lanciando quindi un ponte con Vincenzo De Luca; Andrea Cozzolino, fedelissimo dell’ex governatore, già stanco dell’esilio al parlamento europeo e pronto a capitalizzare il patrimonio di consensi rastrellati in questi anni; Umberto Ranieri, responsabile Mezzogiorno del Pd e molto vicino al Capo dello Stato Giorgio Napolitano, sarebbe gradito direttamente al segretario nazionale Pierluigi Bersani nel caso in cui non si svolgessero le primarie; Gennaro Migliore, dirigente di Sinistra ecologia e libertà, che raccoglierebbe anche l’appoggio dell’ex pm Luigi De Magistris. Non è da escludere, però sempre nel Pd l’ipotesi di una discesa in campo di Vincenzo Siniscalchi, membro del Csm. Intanto, si mobilitano le piccole lobby. Imprenditori, commercianti, operatori culturali, liberi professionisti, sarebbero pronti a dare vita a una lista civica da presentare alle elezioni comunali di Napoli. Stando ad alcune indiscrezioni ci sarebbe un gruppo di ‘esponenti della cosiddetta società civile’ si sarebbe già riunito due volte all’hotel Excelsior di Napoli per sondare il terreno, verificare la disponibilità delle singole persone ad essere coinvolte direttamente e cominciare a raccogliere i fondi necessari per la lista civica. La lista, non lontana dagli ambienti della borghesia moderata, affascinata dal nuovo centrodestra, potrebbe essere composta da Annamaria Mignogna (amministratrice della clinica privata Ruesch, di proprietà dell’imprenditore Gianfranco Merlino) e da Tiziana Iorio (presidente del comitato “Citta’ Antica”) da sempre impegnata nella difesa del centro storico partenopeo al punto da lanciare un ponte con i rappresentanti dell’Unesco. Interesse verso il progetto, lo avrebbero dimostrato anche l’Unione Industriali e i partiti di estrazione centrista come l’Mpa di Riccardo Villari. Infine, il coordinatore cittadino del Pdl Marcello Taglialatela si autocandida: “Io sindaco di Napoli? Mi sto preparando da vent’anni”. |
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Segreteria Provinciale 
La Destra: Rapporto ai quadri dirigenti ed elettivi Mercoledi' 21 aprile, alle 17, presso la Sala Consiliare della II Municipalità, in piazza Dante 93, la Federazione provinciale di Napoli De ‘’ la Destra ‘’ terrà un "Rapporto ai Quadri Dirigenti ed Elettivi" sui problemi del governo del territorio. Intervengono: ing.Maurizio Bruno segretario provinciale, on.le Massimo Abbatangelo segretario regionale, on.le Bruno Esposito dell'Esecutivo Nazionale, on.le Carlo Aveta consigliere regionale della Campania |
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Oggi il tanto atteso cambio della guardia a palazzo S. Lucia, finalmente “ la Campania è libera”. Ora bisogna lavorare per liberare Napoli, oramai la nelle vene di questa città non riesce più a scorrere nemmeno più il sangue, gocciola…Napoli infatti è una città agonizzante, la cui esistenza degli ultimi 15 anni è stata basata sugli sprechi l’inettitudine di certi politicanti, l’infinita corsa alle poltrone, l’incapacità e l’incompetenza l’hanno fatta da padrone. Senza contare intrighi, collusioni, brogli e imbrogli che hanno fatto fanno da cornice di una amministrazione orfana di madre. La sindaca Iervolino a fronte di offerte di aiuto da parte del Ministro Bondi e del neo-eletto Presidente della Regione Stefano Caldoro per contribuire alla realizzazione del Forum delle Culture che si terrà da Giugno 2013 , ha di fatto seccamente rimandato al mittente le offerte , dichiarando di avere mezzi e risorse per potere garantire il regolare svolgimento dell’importantissima chermesse. Ma se non riescono a 13 giorno dell’arrivo di Maggio neppure a presentare uno straccio di programma per la oramai sterile iniziative napoletana, nata con scopi ben più nobili , e funzionali al sistema Turismo.I'assordante silenzio, o meglio la totale assenza dell'EPT di Napoli fa da corona al capo di una città oramai messa letteralmente in croce, da chi viceversa ha il ruolo (purtroppo) di tentare di portarla ad una vecchia, troppo vecchia immagine di splendore. Ancora una volta il sistema turismo risulta essere bistrattato , usato solo come polmone di sprechi e passerelle per assessori/e, e per pseudo potentanti.Che dire ..adda passà a nuttata Sergio Angrisano Segretario Regionale CNAI TURISMO CAMPANIA |
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La tomba di Toto' a Napoli rischia di crollare per una franaAppello figlia, 'intervenite, evitate tormento a nostri morti'08 aprile, 14:42 (ANSA) - NAPOLI, 8 APR - Rischia di crollare la tomba di Toto' a Napoli dove una frana sta travolgendo la zona del cimitero dove e' sepolto. Ne da' notizia oggi Il Mattino, che raccoglie anche l'appello della figlia,Liliana: ''Intervenite subito, evitate che i nostri morti subiscano questo tormento''.
Non c'e' nessun abbandono secondo l'assessore ai Cimiteri Giacomelli, 'l'area del dissesto, lontana piu' di 500 metri dal monumento a Toto' e' in sicurezza da novembre.'' Nemmeno i morti stanno tranquilli..!! |
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Rapina, turista aggredita: 5 costole rottemartedì, aprile 6, 2010 (di Luigi Sannino da il Giornale di Napoli) Una telecamera li ha ripresi mentre cercavano di scippare, commettendo il reato di rapina impropria, una turista tedesca. Ma le immagini potrebbero non bastare per stringere le manette ai responsabili, in sella a una Vespa con il volto coperto da caschi, dell’unico grave episodio di microcriminalità accaduto nel periodo di Pasqua in città: il raid contro una 66enne originaria di Francoforte, da sabato scorso a Napoli per vacanza e frettolosamente ripartita con cinque costole rotte. Una brutta avventura che non dimenticherà mai, anche se a parziale consolazione va sottolineato che ha salvato la borsa oggetto del desiderio dei malviventi. La sua reazione è stata decisa e ha indotto alla fuga i due aggressori. Erano le 19 circa del giorno di Pasqua e gli scippatori, due in sella a una Vespa, si aggiravano in cerca di prede sul lungomare, tra via Partenope e via Caracciolo. All’improvviso hanno notato che dall’hotel Royal usciva A. B., 66 anni ben portati e dotata di grossa forza fisica e psichica. I malviventi però non lo sapevano e probabilmente sono entrati in azione con la convinzione di portare a termine un colpo facile. Tanto più che la donna era sola. L’aggressione, come sempre in casi del genere, è stata fulminea. La Vespa si è avvicinata alla 66enne mentre quest’ultima era a pochi passi dal marciapiedi, e il giovane seduto dietro ha cercato di acchiappare al volo la borsa tenuta a tracolla dalla signora. Ma lo strappo non è riuscito per la forte resistenza opposta dalla vittima, che proprio per fare ancora più forza è finita addosso a una macchina parcheggiata. A quel punto, pochi secondi dopo l’inizio dello scippo tentato e fallito, è scattato l’allarme. Alcuni passanti, che avevano assistito alla scena con il fiato sospeso, hanno urlato e i malviventi hanno capito che era giunto il momento di battere in ritirata. Anche e soprattutto perché la tedesca aveva ancora ben stretto a sé l’oggetto, al cui interno c’erano soldi contanti, documenti ed effetti personali. In pochi minuti sul posto sono arrivati i poliziotti del commissariato Montecalvario, le volanti dell’ufficio prevenzione generale della questura e i carabinieri della compagnia Napoli Centro. La donna, dolorante e sotto choc, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini, dove i medici l’hanno giudicata guaribile in trenta giorni. A causa dell’urto infatti, ha riportato la frattura di cinque costole: per tornare il prima possibile in patria, ha rifiutato il ricovero ed è stata dimessa. Di Napoli le resteranno ricordi molto contrastanti: una bella passeggiata domenicale nel centro, il pranzo pasquale in un ristorante caratteristico e la disavventura nella zona più suggestiva della città, non a caso scelta per pernottare. Ma è destino (si potrebbe scrivere “cinico e baro”) che ogni anno debba accadere all’ombra del Vesuvio qualcosa che rovina l’immagine turistica. Non è sfortuna: purtroppo le forze dell’ordine sono in numero insufficiente rispetto al piccolo esercito di scippatori e rapinatori che entrano in azione in occasione di tutte le festività, quando la città si affolla nonostante la crisi. E se arrivano ..i... turisti..? Cosa gli facciamo trovare ?? Munnezza e scippatori.., urge un piano sicurezza serio, bisogna tutelare i pochi coraggiosi che ancora scelgono Napoli quale meta per le vacanze, altrimenti Napoli continuerà ad asolvere al ruolo di semplice crocevia disambio per i turisti che arrivano in Campania, ma che non si fermeranno neppure un giorno in città ! Sergio Angrisano Seg. Reg.le CNAI Turismo |
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Passata pure questa Pasqua, possiamo dire di essere stati tutti rimandati a settembre, per affrontare gli esami di riparazione ( per i dati relativi alle presenze della stagione estiva). “Io speriamo che me la cavo” recitava il titolo di un vecchio film, e questo sarà il motto di ogni singolo albergatore, da quelli più prestigiosi , dai colletti delle camice inamidati, a quelli di piccole strutture dove il jeans ed una maglietta fanno da cornice ad una evidente crisi economica , derivata dal calo criminogeno delle tariffe. Si criminogeno , perché abbassare così le tariffe tagliare in molto casi di poco più del 50% è veramente un’ azione suicida. Le tv regionali esultano ed esaltano i dati delle presenze, ma in realtà nessuno ha la voglia , o meglio l’ interesse di scoprire la verità, scoprire che avere le aziende semipiene, ma non avere il corrispettivo economico per fare fronte alle spese di mantenimento di una azienda , sarebbe come dire “ l’operazione è riuscita,ma il paziente è morto”. Trovo singolare anche chi , come qualche collega ha fatto, forse emozionato dalle telecamere ha dichiarato che vi è una ripresa in atto…sarei felice di poterlo intervistare a cassetto chiuso…come si dice nel gergo. Qualcuno mi taccerà di catastrofismo, no, non è il mio caso, ma dopo tre lunghi anni di cadute verticali c’è veramente poco di che essere ottimisti. Napoli non solo non tira, non è un attrattore turistico, da sempre ” prodotto “ ostico alla vendita , (basti guardare i dati di:Venezia, Firenze,Bologna, e Pisa per capirlo). Napoli ha una serie di problemi che contribuiscono alla sua scomparsa dagli itinerari turistici e commerciali, Napoli non ha una Fiera che funziona , anch’essa monumento all’incapacità , le città competitor vivono del derivato delle fiere organizzate, e gli alberghi riescono ad occupare le camere per il 27% in più rispetto a noi. Altro endemico problema “i politicanti” spendaccioni senza alcuna competenza ,che purtroppo occupano ruoli determinanti per la vita, il rilancio, la promozione e le scelte di questo importantissimo settore dell’economia regionale, negli ultimi tre anni si sono avvicendati sulla poltrona dell’assessorato al ramo tre teste..che mi limito a definire vuote, gente incapace, nominate più per interessi di squadra che per competenze. I risultati devastanti della loro pessima amministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Sperperati fiumi di danaro senza neppure provare a chiedersi cosa ne sarebbe derivato da tanto spreco..la risposta è, nulla ! Una gara a chi spendeva di più e peggio, questi i risultati, inutile arrovellarsi sul caso “rifiuti” nemmeno la Magistratura pare voglia realmente individuare e colpire i colpevoli di tanto abominio. Chi purtroppo amministra e detiene le redini del potere decisionale è sempre in netto contrasto con competenza e capacità. Oggi siamo per l’ennesima volta qui a fare la conta , poi lo rifaremo a fine agosto e ci lasceremo dicendo che per Natale le cose miglioreranno,(lo speriamo tutti) , ma nel frattempo vorrei porre all’attenzione di tutti una semplice questione: Napoli nel periodo delle festività Pasquali ha registrato un incremento di presenze del 5%, bene, ma nessuno sia accorge che le tariffe sono state ridotte del 50% ed in alcuni casi del 55%, con il risultato che da questo sistema tariffario,praticamente non si riesce ad avere neppure il così detto giro soldi , utile per fare fronte almeno ai costi di gestione. Un’altra considerazione da fare, è determinata dal fatto che , due alberghi appena realizzati , finiti pronti per l’apertura ..stranamente non aprono , altri quattro sono chiusi , mai sentito a Napoli un fatto del genere, ufficialmente per manutenzioni (nel periodo di maggior lavoro? Singolare come scelta !!).. Non si tratta di alberghetti, ma di un quattro stelle, e gli altri tutti di tre stelle di cui uno superior. Quindi circa 250 camere in meno da occupare..domanda?? e se fossero stati aperti? Di cosa parleremmo adesso? Di quali dati? Di quale ordine tariffario? Sono sconcertato da tanta esultanza, qualcuno dice che non bisogna piangersi addosso, francamente è l’ultima cosa che voglio fare, ma se fare una analisi “reale” di come vanno le cose nel settore del turismo,se per qualcuno significa piangersi addosso , bene allora preferisco piangere dicendo la verità. Credo sia giusto che si dica sempre la verità, altrimenti la gente che legge i giornali , che vede le tv, penserà che nel nostro mondo tutto va bene, ma non è così, i lavoratori che hanno perso il lavoro nell’ultimo anno superano le 200 unità..ma questo non fa testo, non stanno a Pomigliano e non sono metalmeccanici..( è ovvio che anche per quei lavoratori la solidarietà è totale)..ma i nostri “licenziati stranamente non fanno notizia tutto qui ! Aggiungo che va sempre detta la verità soprattutto per porre all’attenzione di chi legge, quanto l’ incompetenza e incapacità di chi si siede sulle sedie del comando contribuiscano alla catastrofica situazione in cui versa il nostro settore. Essi credono che il turismo viva di una rendita naturale, non è così intanto perché sono i primi a non rispettare i beni naturalistici e paesaggistici (vedi speculazioni edilizie, concessioni, e su tutte vedi questione rifiuti oramai marchio indelebile in negativo che hanno appioppato a Napoli ed alla Campania grazie alla loro lurida gestione).Il turismo va curato, alimentato promosso, rinnovato , basti guardare ai nostri competitor quali , Spagna ,Portogallo, Grecia, Egitto che è da un bel po’ che si sono attrezzati di leggi ad hoc per rilanciare i loro prodotti. In Campania non siamo stati capaci di dotarci nemmeno di una legge obiettivo per tentare di rilanciare il nostro patrimonio turistico. Sono curioso di leggere i quotidiani di domani, sicuramente qualche giornale amico scriverà che va tutto alla grande e che il turismo registra una ripresa, titolone classico, boom dei B&B (anche questa è una balla, i pochi onesti ed autorizzati piangono, qualcuno chiude), come al solito quelli che funzionano sono i soliti noti, sarebbe interessante se il giornalista di turno che li va ad intervistare chiedesse..non come sia andata la settimana Pasquale, ma ..scusi lei è autorizzato? Rispetta la legge che regolamenta la sua attività? Ha solo tre camere? Chissà che risposte otterrebbe..mah lasciamo stare anche questa piaga resta là.. , non curata .. Bene La Pasqua è passata, ora rimettiamoci al lavoro, tanto..l’estate è vicina..! Sergio Angrisano Resp. Regionale CNAI Turismo |
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