|
Come se non bastassero le grane derivanti dalla finanziaria, i rimpasti di giunta al Comune , oramai una vera “tarantella napoletana” dove gli assessori escono , rientrano in giunta come e quando vogliono ,poi rifiutano di volerci rientrare (e noi ringraziamo il Signore per questo)insomma fanno i comodi loro e a loro unico piacimento,le farfallonate del presidente della Provincia , con veline e velette , incaricate assessore..(?) fanno da cornice allo sconcio in atto. Insomma , Napoli “non è una carta sporca” ma sicuramente è una carta “ammappuciata”. Fare un quadro della situazione comincia ad essere veramente difficile, parlare di viabilità e traffico sarebbe una vera eresia, aspirare ad una città pulita, manco a parlarne, i trasporti, in eterno ritardo , e quando arrivano alle fermate, si presentano fetidi affollati e i mezzi sempre sporchi,la groviera Napoli si offre bucata nelle principali arterie cittadine , i cantieri sono ovunque , a sprezzo del rispetto dei cittadini, vengono aperti e così rimangono per mesi, altri per anni (Piazza Garibaldi ne è un esempio lampante, ma la stessa Piazza della Borsa conferma questo vergognoso stato). Il Molo Beverello,vero e proprio monumento all’incuria, senza la benché minima informazione, manca una cartellonistica efficace, insomma la solita solfa, insomma sembra un vero arrembaggio in vista della fine della peggiore legislatura che le amministrazioni di questa città abbiano mai visto. La disperata, affannosa, vergognosa corsa a mantenimento di centri di potere, qualcuno lo chiama possesso delle poltrone , è un eufemismo che non regge più, qui si tratta di soldi, di potere, di mazzette (le aule dei tribunali sono piene di processi a carico di politicanti ) coinvolti, implicati, connessi o concussi. Questa gente sembra andare diritto per la propria strada, perseguendo un unico esclusivo obiettivo, “il potere”. Fregandosene altamente delle esigenze dei cittadini, della devastante azione a danno dei quali le sporche azioni che alcuni di essi pongono in essere nel corso delle consiliature. Oramai è chiaro, i cittadini sono solo uno strumento per giungere al potere, raggiunto il quale, un attimo dopo potrebbero, anzi dovrebbero sparire, per lasciare campo libero a chi deve “recuperare “, a quelli che dovranno ringraziare, a coloro i quali hanno chiesto il consenso. Intanto la gente paga aumenti indiscriminati di tasse, di ogni genere , rifiuti, accise, trasporti , autostrade e chi più ne ha , più ne metta, figli di una orrenda gestione, altro che crisi ..le voci del Palazzo urlano ..è colpa del Governo, e dal Governo di rimando , ..è colpa degli amministratori locali..in realtà la colpa è solo loro, dei loro intrallazzi, dei loro sperperi, delle loro nomine, dei loro tronfi stipendi, e dei loro assurdi vergognosi privilegi. La gente non arriva alla seconda settimana del mese, li senti dire davanti alle telecamere,parlano per slogan, senza nemmeno dare la giusta attenzione alle cose che dicono, senza nemmeno immaginare che oramai più del 27% dei lavoratori ha sottoscritto e congelato il V° dello stipendio, lo stesso con dati ancora più agghiaccianti per i pensionati, la dimostrazione di quanto affermo è data dal proliferare di agenzie finanziarie..(?) sempre più simili a strozzini autorizzati che altro.Nessuno se ne frega se la gente è in queste condizioni. Sta di fatto che a questi politicanti nessuno chiede: ma quali politiche del lavoro avete intenzione di porre in essere? Sarebbe più realistico chiedere se hanno mai pensato a vere politiche del lavoro nei loro programmi!Cosa faranno per le politiche sociali? Esistono politiche per i giovani? Politiche per la scuola e la formazione?Per l’ambiente? (Che se in Campania è avvelenato, di certo non è per colpa dei cittadini..gli intrallazzi, le connivenze tra politicanti e criminalità forse non li scopriremo mai..ma di certo , i napoletani c’entrano poco).E per le politiche del Turismo , manco a parlarne, abbiamo detto e scritto tutto, questa gente , ha dimostrato tutta la propria incapacità, l’ inettitudine , l’assenza totale di competenza, di programmazione, su tutto vince lo spreco, fiumi di danaro bruciati per il “nulla” solo per feste di piazza e di palazzo , passerelle per assessori e comparielli, insomma lo zero assoluto, i pochi coraggiosi turisti ,mal capitati che ancora girano per la città,nella migliore delle ipotesi vengono borseggiati su qualche affollatissimo bus,a qualcun altro purtroppo, può capitare anche di peggio, rapinato malmenato e ferito per 50 euro. Tutto questo è, e rimane un articolo di cronaca, cronaca che i politicanti manco prendono in considerazione, sono sempre più presi dalla corsa all’appalto , all’acquisizione di un incarico, queste sono per loro le normali attività per le quali si trovano al Palazzo. Pensate che un operatore Sorrentino chiede disponibilità per gruppi di turisti a Napoli.. (Benissimo direte voi, dov’è la notizia??) La notizia sta nel fatto, che impongono all’albergatore di turno una tariffa di 15,00 euro in trattamento di mezza pensione, ma vi rendete conto? Questa la dice lunga su quanto sia considerata Napoli quale meta turistica, pensate che in città come Milano, Roma , Firenze e non cito Venezia, il solo servizio di colazione in camera costa 26,00 euro per persona!! Vergognoso, indecente, indignitoso..Il settore se prima era agonizzante , ora lo si può dire in fin di vita. La sensazione è, che per questa gente, le imprese, i cittadini siano un limone da spremere, da risciacquare solo in vista di tornate elettorali, ma per poi rispremere fino e all’osso subito dopo. Corvo Nero |
|
|
COMUNICATO STAMPA

Gay Pride, La Destra: soldi pubblici per palco e non per scuole famiglia NAPOLI - “Salvaguardia della famiglia tradizionale e difesa della Costituzione da ogni tentativo di modifica relativo ai gusti e agli orientamenti sessuali”. È la posizione espressa, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dagli esponenti locali del partito “La Destra”, che già preannunciano una raccolta di firme per la richiesta di una commissione regionale d'inchiesta sullo spreco di denaro pubblico per l'organizzazione del gay pride napoletano, che ha ricevuto il patricinio del Comune di Napoli e della passata Amministrazione di Palazzo Santa Lucia. La responsabile provinciale del Dipartimento pari opportunità, Antonella Giglio, ha sottolineato che “non è possibile che, in un momento di così grave crisi economica, con le case famiglia che non ricevono i soldi dal Comune di Napoli e con i mille problemi che attanagliano la nostra città, si possa pensare di destinare una cifra vicina ai 20mila euro per l'allestimento del palco e per altre iniziative collegate a una manifestazione che, pur legittima, non ha a nostro avviso alcun valore storico o morale. Già nel piano europeo delle pari opportunità del 2007, infatti, la normativa parlava di differenze di genere; non si possono chiedere stravolgimenti alla nostra Costituzione e non si possono modificare i canoni della nostra tradizione cristiana che vede la famiglia non solo come istituzione 'sociale' ma soprattutto come unione tra uomo e donna finalizzata alla procreazione”. Per il segretario cittadino Giovanni Papa è necessario quanto prima “l'avvio di una indagine amministrativa sugli eventuali sprechi di denaro pubblico”, per la quale sarà previsto a giorni l'allestimento di una raccolta firme in città, mentre per Antonio Todaro, responsabile organizzativo del partito, “sarebbe auspicabile una maggiore attenzione a quanti vivono disagi in questo momento di particolare crisi; penso agli operai della Fiat di Pomigliano e ai precari della scuola”. Maurizio Bruno, segretario provinciale, ha invece posto l'accento sulla “famiglia tradizionale qualche primario nucleo della nostra società”. Per Massimo Abbatangelo, segretario regionale de “La Destra”, “i valori fondamentali della società si basano sull'uomo e sulla donna e sul loro matrimonio. Tutto quello che sta fuori questa logica lo respingiamo totalmente e non ci appartiene”. Napoli, 26 giugno 2010 L'ufficio stampa |
|
|
MONDIALI: CONSIGLIERE REGIONALE CAMPANIA,BOSSI?VA INTERDETTO | | (ANSA) - NAPOLI, 23 GIU - 'Umberto Bossi? Andrebbe interdetto'. Non ha dubbi Carlo Aveta, consigliere regionale de La Destra in Campania, in merito alle dichiarazioni del leader del Carroccio, sulla nazionale azzurra impegnata ai mondiali in Sud Africa. 'Umberto Bossi? Lo dico chiaro e tondo: lui e il figlio andrebbero interdetti. Uno fa strane allusioni su compravendite di partite, l'altro addirittura fa il tifo per la Padania. Affermazioni gravissime, per non dire disfattiste e irresponsabili. Simili faziosita' - aggiunge Aveta - fanno male, non solo al mondo dello sport, ma anche all'idea stessa di unita' nazionale che, all'opposto, andrebbe salvaguardata, non vilipesa e messa in discussione ogni qualvolta ci torna comodo'.(ANSA).
23-GIU-10 13:30
|
|
|
La Fiat, Pomigliano, Stato sociale e macelleria sociale
L’accordo per la fabbrica di Pomigliano fra Fiat ed OO.SS., con esclusione della Fiom, è una di quelle questioni ad altissimo contenuto simbolico, che va bel oltre il fatto in sé, pur importante, del destino della fabbrica campana.Non si tratta di una vicenda qualsiasi perché costituisce la riprova che liberisti ed ex comunisti hanno da anni ormai quale unico obiettivo lo smantellamento dello Stato Sociale introdotto in Italia dal Fascismo: la più grande ed organica riforma sociale mai concepita al mondo: dai grandi Istituti Previdenziali ed Assistenziali, alle varie forme di tutela ed assistenza per i soggetti lavoratori deboli, agli ammortizzatori sociali,ai Contratti collettivi di lavoro, al significativo peso e ruolo dell’Organizzazione Sindacale ,(ancorchè in un regime a partito unico). Il nemico da battere è lo Stato Sociale, si consente infatti alla Fiat un vero e proprio ricatto : o mi fate produrre allo stesso costo del lavoro che c’è in Polonia..o me ne vado in Polonia! Una grande Riforma Sociale che poi in un modo o nell'altro è stata oggetto di studi e di imitazioni in ogni parte del globo e che mantiene inalterata, nonostante gli anni trascorsi la sua validità per il principi sociali e filosofici che l'hanno ispirata. Che il referendum possa premiare l’accettazione del ricatto è quasi certo, com’è ovvio che non si debba gettare la croce sui lavoratori che umiliati da mesi ed anni di cassa integrazione accetteranno con il sì il ricatto stesso.Non si può tuttavia non osservare che il primo Governo che sembrava volersi sottrarre ad un’Italia a conduzione Fiat non è stato in grado di obbligare l’Azienda torinese, che ha vissuto per decenni incassando i profitti e socializzando con le tasche del contribuente le sue perdite e “diversificando” le sue attività in settori di mera finanza e smantellando le fabbriche italiane per sfruttare il lavoro a più basso costo all’estero, di obbligarla-dicevamo- a salvaguardare l’industria ed il lavoro italiano.Accettare da parte del governo (che “liberisticamente” è rimasto alla finestra a guardare) il ricatto Fiat, significherà da oggi in poi che non ci saranno più contratti di lavoro collettivi (peraltro già in parte compromessi da contratti a progetto, co.co.co., interinali ecc) e che chiunque si sentirà autorizzato a “minacciare” di portare le sue attività all’estero per azzerare la contrattazione. La Destra Sociale deve rifiutare questa logica aberrante. Bruno Esposito |
|
|
Essere parte integrante di un partito è un onore e, rifiutando ogni ambiguità e comodità, la nostra presenza ha il significato di promuovere un qualificato ed incisivo apporto nell’amministrazione comunale di Qualiano.Molte volte la politica diventa una “cosa” incomprensibile ed ambigua allontanandosi dai suoi principi e valori fondanti e ne diminuisce la credibilità soprattutto presso il mondo giovanile e quello del lavoro.Noi apprezziamo il lavoro svolto fin qui dal sindaco arch..Onofaro e il desiderio è quello di continuare sempre a lavorare attraverso un dialogo costruttivo evitando ogni esclusivismo o interessi di bottega, a patto però vi sia un rilancio effettivo dell’azione di governo e che venga pienamente attuato il programma, diversamente La Destra si riterrà libera di valutare le scelte dell'Amministrazione su ogni singolo atto. E' questa l'unica condizione che poniamo affinchè questo più avanzato equilibrio politico non sia messo in forse e che LA DESTRA, concorra in modo determinante ad affrontare i problemi della nostra Qualiano.La coalizione di centro-destra corrisponde infatti alle esigenze di una società largamente rinnovata ed ancora rinnovantesi. Da questo tipo di rappresentanza non si può arretrare. Quella della DESTRA viene perciò oggi confermata come la linea politica da seguire e che essa trae da sé medesima, dalla sua natura ed esperienza le linee guida per amministrare.Esprime, al di là dell'importante incontro con i partiti alleati, la tendenza a porsi in collegamento con le masse, ad assumerne seriamente la rappresentanza, ad assicurare ad esse un 'effettivo contributo per la guida di Qualiano nel senso di un'autentica forza di idee e proposte serie e costruttive nell’interesse dei cittadini. Il bene comune può e deve prevalere, in una seria programmazione, guidata però sempre verso finalità pubbliche. In questo quadro può svolgersi una politica di sviluppo e di giustizia., avendo di mira gli interessi della comunità, utilizzando senza debolezze tutti gli strumenti utili al fine proposto, sostituendo agli obiettivi di mero profitto, la efficienza, la razionalità e la responsabilità. Arch.Luigi CimminoCommissario della DESTRA comune di Qualiano |
|
|
Bruno Esposito (La Destra):NO AL CONSOCIATIVISMO ALLA REGIONE CAMPANIA
Il mandato forte che l'elettorato ha conferito al Presidente Caldoro è quello della netta discontinuità rispetto alle disastrose gestioni della sinistra-lo afferma in una sua nota il dirigente nazionale del partito di Storace, on.le Bruno Esposito, che stigmatizza la "partenza" del nuovo Consiglio con una distribuzione consociativa degli incarichi di governo dell'Assemblea regionale. Bene ha fatto l'on.le Aveta a prendere le distanze e denunziare l'operazione consociativa che danneggia l'immagine e la prospettiva di una maggioranza eletta per rappresentare una forte alternativa di governo rispetto ad un tragico passato. La Destra, conclude l'esponente de LA DESTRA, non verrà meno alla sua missione di rappresentare le speranze, le istanze e le aspettative, degli elettori che votando Caldoro hanno voluto indicare una radicale inversione di rotta per la rinascita della Campania. Apparteniamo alla razza di chi non tradisce-per questo fondammo la Destra con Francesco Storace-conclude la nota. |
|
Indagine Altroconsumo: servizi insoddisfacenti, dai bagni al check-inCapodichino bocciato dai consumatori(Art. Tratto da Travelnonstop) Brutte notizie per l'aeroporto di Capodichino. Un'indagine di Altroconsumo ha decretato lo scalo napoletano fra le peggiori strutture internazionali per qualità dei servizi ed in particolare per la pulizia dei bagni, la possibilità di check-in, la disposizione di pannelli orientativi, la professionalità del personale addetto ai controlli e per i tempi d'attesa. Capodichino si colloca nella classifica al 127esimo posto su 139 aeroporti analizzati. L'indagine è stata condotta intervistando circa diecimila passeggeri e nessuno dei cinque parametri analizzati raggiunge la soglia di soddisfazione ai almeno il 50%. In Italia, peggio di Napoli si piazzano solo gli aeroporti di Firenze, Genova e Palermo. |
|
(Coordinamento Nazionale Associazioni Imprenditori ) Poco esaltante , e poco da esultare , dopo l'ennesimo flop del Maggio dei Monumenti, il CNAI soi propone quale Ente Promotore di un progetto finalizzato al rilancio del turismo a Napoli. Rilanciare Napoli come "Desination" turistica e non semplicemente come città "d'arte" visto che in realtà Napoli non figura ufficialmente nell'elenco delle città d'arte. Comnciare a pensare ad un turismo ambientale fruibile, attravrrso il rilancio dei pochi ma bellissimi parchi di cui disponiamo "Astroni, Capodimonte, Floridiana" non con eveneti sporadici, lasciati nelle mani di qualche asociazione...ma pensando ad una vera programmazione , che preveda eventi sia culturali che anogastronomici rilanciando così i prodotti autoctoni regionali e o locali. Rilancio del patrimonio "mare" lo si fa in altre città europee che dispongono di scenari neturali molto meno affascinanti di quelli che Napoli "grazie alla natura è dotata". SICUREZZA !! SICUREZZA!! SICUREZZA !! Siamo una delle poche città che è dotata di assessorati al nulla: es. alla normalità, all'arredo urbano, al turismo... praticamente insesistenti eppure l'arredo urbano di Napoli è discutibilissimo, la normalità ..latita... il turismo che non c'è... !! Visto che purtroppo questa gente c'è ..mettiamola a lavorare !! Cosi che potremmo in futuro parlare ache di turismo. Sergio Angrisano Coordinatore Regionale CNAI Turismo |
|
AMBIENTE: LA DESTRA, UN PIANO PER DISASTRO AREA NORD NAPOLI | (ANSA) - NAPOLI, 28 MAG - I dati forniti alla Dda di Napoli dal geologo Giovanni Balestri circa il disastro ambientale nell'intera area di Napoli Nord per la presenza di rifiuti speciali e fanghi pericolosi, sversati per 23 anni in quei terreni e con l'inquinamento della falda acquifera, in totale assenza di misure di contenimento e di preservazione per l'ambiente, impongono la necessita' di un vasto piano di risanamento ambientale del territorio colpito. Lo affermano in una dichiarazione i dirigenti nazionali de La Destra, Aveta e Esposito. Nella relazione di Balestri -prosegue la nota - si leggono cifre allucinanti quali le 314 mila tonnellate di rifiuti speciali , i 160.500 di rifiuti speciali non pericolosi e 305mila tonnellate di rifiuti solidi urbani finiti sotto terra: occorre pertanto che la Regione e tutti gli Enti Territoriali , d'intesa con il governo nazionale individuino, insieme alle risorse necessarie, uno strumento eccezionale che affronti alla radice il problema e lo porti a soluzione in uno spazio temporale ragionevole.(ANSA).
COM-LN/BOM 28-MAG-10 17:54 NNNN
|
| |
|
Valanga di finanziamenti a rischio. Salta anche il Forum delle CultureIn pericolo 5 milioni di fondi per gli eventi a Napoli e in regione (di Ciro Crescentini da Cronache di Napoli) Nelle prossime ore Caldoro avvierà un vero e proprio piano contro le delibere-blitz di Bassolino dopo che il Governo è intervenuto con un decreto Legge ad hoc allo scopo di revocare le nomine recenti realizzate dall’ex governatore Antonio Bassolino. Il nuovo presidente, Stefano Caldoro, in qualità di commissario ad acta, potrà poi revocare gli incarichi dirigenziali rinnovati e potrà procedere alle assunzioni del suo staff, al momento composto solo dal capo di gabinetto. Il governatore ha dato mandato al neo capo di gabinetto Danilo Del Gaizo di cancellare tutte le delibere firmate da Bassolino prima delle elezioni reaionali. Atti che avallano assunzioni senza concorso. Un duro colpo al clientelismo elettorale. Saranno annullati 400 provvedimenti proposti dagli assessori della giunta uscente. Sara cancellata la delibera (approvata un mese prima delle elezioni regionali) che concede oltre 30 milioni di euro in favore della Fondazione Forum delle culture 2013 e le nomine di Nicola Oddati, del professor Michele Scudiero, Gabriella Cundari(ex assessore all’urbanistica) e di Mario Bologna portavoce di Bassolino. Bloccati gli atti che concedono oltre cinque milioni di finanziamenti a pioggia per l’organizzazione degli eventi culturali a Napoli e nella Regione Campania. Dovrebbero essere rimossi sei coordinatori di area. Andranno a casa 37 dirigenti assunti con `procedura diretta’, alcuni vicini all’ex assessore al lavoro Corrado Gabriele. Rischia Francesco Girardi direttore generale dell’Agenzia del lavoro e della scuola (Arlas); Antonio Poziello coordinatore dell’area formazione professionale. L’Arlas avrebbe assunto 11 dirigenti e 70 funzionari utilizzando un regolamento avallato dalla vecchia giunta regionale con il consenso dei sindacati e dell’opposizione. Ecco l’infornata: Pasquale Cozzolino, braccio destro di Corrado Gabriele nella gestione dei rapporti con i disoccupati impiegati nel Progetto Isola. Amelia Cozzolino, sorella di Pasquale. Il commercialista Paolo Esposito, la commercialista Imma Belmare, Valeria De Vivo, principale collaboratrice dell’ex coordinatore d’area, Giuseppe Ciardi, consulente giuridico dell’area, Tini Russo e Loredana Limpido; Eda Cristallini, segretaria del nuovo direttore dell’Arlas. Paola Tirelli (sorella di Fabio, presidente della Municipalità di Pianura) che lavorava nella segreteria dell’assessore Gabriele. Altri `gabriellani’ potrebbero andare a casa: Enzo Sansone (gestione dei rapporti con i movimenti dei disoccupati). Diversi sarebbero poi i figli di funzionari regionali e rappresentanti sindacali. Ieri il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, illustrando la manovra alla consulta del Pdl, ha spiegato poi che l’Esecutivo si rivolgerà alla Corte dei conti per la violazione del patto di stabilità compiuto appunto dalla giunta Bassolino. -------------------------------------------------------------------------------------------------- E noi aggiungiamo, siamo alle solite..chi paga ..sempre , e per tutti sono non solo i cittadini che vedono sfumare un evento unico per la città, importantissimo sia per l’economia che per le centinaia di opportunità che da esso ne deriverebbero, in termini occupazionali, di immagine (chissà se basterà a coprire il ricordo delle montagne di rifiuti mostrate al mondo intero)..insomma i cittadini, i lavoratori e gli imprenditori sono in ansia per il rischio che corre l’intera comunità , se l’evento “Forum delle Culture” dovesse essere deviato altrove o addirittura andato perso. Ciò grazie ancora una volta all’incapacità, all’incuria, ed alla approssimazione di politicanti di mezza tacca che amministrano questa città ! Sergio Angrisano CNAI regionale Turismo |
|
|