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La Destra Napoli
Scandalo SCABEC...nessuno vuole parlarne !!!

Sono trascorsi poco più di quattro mesi dall’insediamento della nuova giunta regionale capeggiata dall’On. Stefano Caldoro, e poco più di due mesi per organizzare il consiglio  e le varie nomine degli assessori. Fatto completo tutto l’iter burocratico di spartizioni nomine di incarichi e  di seggi , sempre più simile ad un percorso di guerra, che ad una logica amministrativa, finalmente possiamo dire “ il dado è tratto”. Con  somma gioia di tutti gli operatori del settore, che da anni lamentavano un vero e proprio vuoto di potere in questo specifico e delicato settore. Albergatori in testa seguiti da Agenti di Viaggio Tour Operator,, i quali speravano in un inizio scoppiettante vista la devastante situazione del comparto, amministrato malissimo, sfruttato anche peggio, dilapidato delle risorse ad esso assegnate, spesso distribuite a pioggia ad associazioni insensate che programmavano iniziative inutili e scompaginate , finalizzate esclusivamente a giustificare assurde uscite di cassa, vergognosa la spesa per l’oscena  baracconata messa in cantiere dall’Ept (leggi Piedigrotta), con l’ausilio finanziario dell’ex assessore. Bene l’assessorato al turismo è stato affidato al vicepresidente della giunta On. De Mita, il quale dal suo insediamento ad oggi  non ha incontrato le categorie, e non mi pare sia interessato al momento a farlo, unica uscita resa pubblica perlomeno dalla stampa,  è il blocco delle nomine degli amministratori degli Ept , che pare intenda affidarli a dirigenti della regione , metodo antico, già provato e che diede risultati aberranti circa 12 anni fa. Gli Enti furono affidati a  burocrati che nulla avevano a che fare con la delicata materia del turismo, sicuramente ottimi dirigenti, ma pessimi promotori , incapaci di programmare la benché minima iniziativa atta a promuovere territorio e beni ad essi correlati, facendo di fatto iniziare un declino del settore di cui oggi ancora se ne paga lo scotto. Bene, l’assessore De Mita con questa scelta  porterà ..turisticamente questa regione 12 anni indietro…speriamo che voglia ritornare sui suoi passi e incaricare per questo delicato compito gente capace  ed esperta, capace di dare una boccata d’ossigeno al moribondo settore. Non si capisce bene da cosa nasca questa sua scelta , saremmo lieti poterlo comprendere, qualcuno paventa che è animata da sani principi di risparmio, (discutibile principio oserei dire visto che gli sperperi sono altrove) se si considera che gli eventuali dirigenti dovranno assumere incarichi di enorme responsabilità, riteniamo ragionevolmente ovvio che dovranno essere retribuiti di conseguenza, e non certo con un secco stipendio da dirigente ??? Oppure dobbiamo rassegnarci a credere che  l’assessore ritiene il turismo un settore talmente inutile che chiunque possa assurgerne la carica  e la dirigenza, pur in assenza di specifiche competenze. Certo se la sua nobile decisione è animata, come si dice , da principi di recupero e di risparmio di spesa per la comunità, ci permettiamo sommessamente chiedergli di verificare come mai una società  che non ha assolutamente nulla a che fare con il Turismo,diventa di fatto partner in House con la regione Campania!! Incaricata dalla vecchia giunta presieduta da don antonio d’Afragola  allora Governatore , di rappresentare , gestire ed amministrare tutto ciò che è materia turistica ..dalle costruzioni manutenzione di  ospedali ? alberghi? musei ? e tutto quanto abbia a che fare con forti , enormi investimenti . Custodia, guardianeria, vendita di libri e di carte per ingressi nei siti archeologici, insomma questa società innominabile finita più volte nell’occhio del ciclone e nel mirino dell’antitrust,bocciata da Moody’s,oggetto di interrogazioni parlamentari a firma di importanti dirigenti del centrosinistra (Rutelli-Amendola) che l’hanno definita una scatola vuota,   si chiama SCABEC. Ufficialmente   nata nel 2003 con lo scopo di “valorizzare il sistema dei Beni e delle Attività Culturali quale fattore dello  sviluppo, costituita da 12  società private : Pierreci Codess Coopcultura Soc.Coop./Venezia, Mondadori Electa S.p.A/Milano, Le Nuvole Soc.Coop./Napoli, Pa.Co. Pacifico Costruzioni S.p.A/Napoli, Ing. Sergio Fiore S.r.l/Napoli, Edil Atellana S.c.a.r.l/Orta di Atella - Caserta, Gamba Service S.p.A/Bologna, La Nuova Lince S.r.l/Napoli, Cosmopol S.r.l/Avellino, I.V.R.I/Salerno, Lavoro & Giustizia S.c.a.r.l/Caserta, La Vittoria soc. Coop./Benevento.

Sarebbe innanzitutto interessante capire cosa hanno a che fare queste Società ed associazioni con i beni culturali e d il turismo..? (qualcuno me lo spiega?) poi sarebbe altresì interessante capire chi tra esse cura la promozione e la programmazione, e a quale titolo ? Visto che si tratta di materia profondamente tecnica non vedo , o mi sfuggono figure professionali che possano espletare tale delicato quanto importante compito. Tuttavia, detto ciò mi permetterei sommessamente  suggerire all’assessore De Mita di dare una occhiatina a bilanci e spese effettuate da queste società,visto che sono finite nell’occhio del ciclone diverse volte, se di risparmio si vuole parlare..cosa che condividiamo , bene c’è da mettere mano a cose ben più importanti che alle nomine degli amministratori. Siamo certi che l’assessore vorrà darci delle risposte in merito, lo aspettavamo con ansia , visto che dalla precedente amministrazione non ci è mai pervenuta risposta. Capire perché muratori e guardie giurate (con tutto il rispetto..per le categorie) debbano assolvere a tali importanti incarichi, ci incuriosisce non poco, come ci incuriosisce , e ci piacerebbe capire chi e cosa si cela dietro la SCABEC ..? Napoli e la Campania sono allo sbando , e non solo turisticamente, ci viene da sperare che i nostri amministratori vogliano dare un reale segno di cambiamento , a cittadini ed imprenditori, questo di sicuro sarebbe un serio segno di svolta. La gente è stufa di assistere a vergognosi balletti di potere  e di giochi di palazzo, l’economia della città e della regione non si salva con la nomina  di un dirigente anziché amministratore o ex amministratore, queste cose fanno soltanto male non solo al turismo, ma soprattutto alla credibilità della politica….!

 

Sergio Angrisano

 
FESTA NAZIONALE GIOVENTU' ITALIANA

 

FESTA NAZIONALE DI GIOVENTU' ITALIANA A PONTEBUGGIANESE (PT)
3/4/5 Settembre
www.gioventuitaliana.org

 
COMIZIO CONCLUSIVO CON ON. FRANCESCO STORACE  Segretario Nazionale La Destra
                                                                           
ON. TEODORO BUONTEMPO Presidente Nazionale La Destra
                                                                            
CONS. GIANNI MUSETTI Segretario Nazionale Gioventù Italiana
                                                                            
ON. ADRIANO TILGHER   Responsabile Regionale La Destra Toscana

guarda il programma completo della tre giorni: clicca al link http://www.gioventuitaliana.org/?p=1091
 
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GIOVENTU’ ITALIANA - LADESTRA – ROMA - Via Luisa di Savoia, - 00197 Roma
Villaggio San Luca 31 A Carrara- MS- 54033 0585043150  fax 0585842314
 
Associazioni sul piede di guerra

L'Associazione Ager Campanus e L'Associazione dei Consumatori sportivi invitano i napoletani a costituirsi parte civile contro l'amministrazione Comunale di Napoli 

 

Ennesima umiliazione per Napoli e i napoletani, come se non bastasse la ferita ancora aperta e mai rimarginata provocata dalla questione rifiuti, oggi , a distanza di meno di un anno, Napoli torna alla ribalta nel peggiore dei modi. La RAI ci mette il suo, manda in onda un servizio a dir poco umiliante per Napoli e i napoletani, l’ennesima tegola sulla testa di una città e di una comunità oramai ridotta allo stremo, come allo stremo sono ridotte intere categorie imprenditoriali, tra queste spicca quella del turismo e dell’accoglienza. Non basta la crisi “naturale”, non basta la reputazione infangata, insozzata dalla pessima amministrazione di questa città e di questa regione, sempre più presa a gestire affari propri, che vanno dalla gestione delle poltrone agli incarichi amministrativi,per non parlare delle centinaia di indagini della procura che vede una larghissima parte di politicanti sempre più simili ad accattoni , indagati per vari reati, che vanno dall’interesse privato in atti d’ ufficio, alla concussione, corruzione , insomma questi gentiluomini non si fanno mancare proprio nulla.Mentre questi cialtroni si spartiscono affari e poltrone, la città è allo sbando, l’occupazione..anzi la disoccupazione oramai è paragonabile a quella dei paesi da terzo mondo, il degrado, la distruzione metodica e continua dei pochi settori  che  solo per effetto naturale  potrebbero essere ancora produttivi , vedi il settore turistico  oramai in  agonia.E’ inimmaginabile lo sconforto che  abbiamo  provato vedendo il servizio messo in onda dal TG1 sul grave stato di degrado di un intera zona del centro storico della città: Piazza Garibaldi, Porta Nolana e Porta Capuana". Non esistono commenti tali da descrivere la vergogna mista a rabbia sulle condizioni di  degrado in cui versano le zona di piazza Garibaldi a Napoli. Da sempre Sergio Angrisano e le “Associazione di imprese del turismo e del commercio” cui presiede ,  ha denunciato tale vergognoso stato, sia a mezzo stampa , che con iniziative volte a sollecitare l’intervento di chi ne ha la responsabilità, ma  evidentemente inascoltati dalle amministrazioni . Oggi alle associazioni di categoria si affiancano anche   l’Associazione per il recupero delle tradizioni e la salvaguardia del territorio “AGER CAMPANUS “ e L'Associazione dei Consumatori Sportivi, insieme  stanno preparando una denuncia,  per poi costitursi parte civile, nei confronti delle amministrazioni evidentemente incapaci a gestire la “cosa pubblica”,pertanto responsabili di tale degrado   e dei  danni da esso derivanti non solo di immagine ma anche di  occupazione,  salute e  sicurezza pubblica. Napoli è una città orfana di madre, la jervolino è il fantasma di ciò che dovrebbe essere un sindaco “vero” che curi ed ami la propria città e suoi cittadini . Purtroppo il destino di Napoli sembra segnato, il vero rammarico è segnato dalla rassegnazione del popolo napoletano, al quale chiediamo… dov’è finito l’orgoglio di questa città?... possiamo e vogliamo continuare in questa caduta libera? Essere ostaggi di questa gente? Lasciare il nostro ed il futuro dei nostri figli nelle loro mani? Bisogna che questa gente cominci di nuovo ad alzare la testa , basta inciuci, basta favori, piccole raccomandazioni etc.. Napoli deve diventare ...la città dei diritti !!! E non quella dei diritti negati..delle umiliazioni...e  della vergogna...!  Sergio Angrisano 
 
Le voci di dentro...Palazzo Grazioli

 

 

                             

 

 

Chi lavora a palazzo Grazioli pronostica: «Il prossimo presidente della camera sarà Francesco Storace. E magari in parlamento arriverà anche Assunta Almirante». Già, perché nei programmi di Silvio Berlusconi l'ex governatore del Lazio (già ministro della salute) potrebbe rimpiazzare Gianfranco Fini, politicamente e istituzionalmente.(da Italia Oggi)

 
Documento Segreteria Nazionale
      
                                                           
  La fuoriuscita di Fini dal Popolo della Libertà, al termine di un’ incredibile escalation di polemiche che hanno visto protagonista la terza carica dello Stato in maniera assolutamente                 inusuale, segna un elemento di chiarezza e vede affermare le ragioni che spinsero un consistente gruppo di dirigenti politici a fondare La Destra.
        Tre anni fa indicammo all’ Italia la spregiudicatezza dell’ On. Fini e oggi, in assoluta coerenza con il nostro percorso iniziale, partito con la Costituente del novembre 2007,
       invitiamo  il presidente del Consiglio a mobilitare quella vasta e maggioritaria area del nostro popolo che si riconosce nell’ alternativa alla sinistra.

       Berlusconi parli direttamente al Paese.
Si organizzi tra settembre e ottobre una grande manifestazione popolare.
Se i giochi di Palazzo dovessero comportare problemi politici alla Camera, i nemici della sovranità non hanno possibilità di creare maggioranze alternative al Senato e questo porterebbe direttamente al voto anticipato, come soluzione definitiva rispetto alle troppe ambiguità che caratterizzano un sistema politico che vorrebbe tornare al passato.
La Destra, riunita nel proprio Esecutivo nazionale in seduta straordinaria, intende collaborare lealmente alla costruzione di un progetto politico comune al centrodestra – come già in corso in varie istituzioni del territorio nelle diverse aree del Paese – rafforzando la propria struttura ponendosi come barriera politica, culturale e morale alle contraddittorie derive ideologiche dell’ On. Fini e dei suoi seguaci. Pretenderemo altrettanta lealtà.
Siamo pronti a collaborare direttamente al governo del Paese se se ne ravviserà la necessità e comunque a presentarci al prossimo appuntamento elettorale con la nostra lista.

Rivolgiamo un appello a tutti quegli uomini e quelle donne che hanno militato nel Msi e in Alleanza Nazionale a non disperdere un patrimonio storico e ideale ad unirsi a noi, sotto le bandiere de La Destra, quale unico movimento politico idoneo a ricostruire la casa comune degli Italiani così come sognata da nostri Padri.
A settembre noi manifesteremo in Sicilia, a ottobre a Roma.
L'Esecutivo Nazionale
Roma, 1 agosto 2010
 
La Destra contro le nuove povertà

La Destra contro le nuove povertà, sollecita in un affollato dibattito pubblico, svoltosi presso la sala consiliare della circosrizione P.za Dante 
Sono intervenuti: L'On Abbatangelo, il Sen. Florino, il coordinatore cittadino Papa, ed i consiglieri circoscrizionali Lezzi e Mazzocca.

 

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La Destra " Commissione d'inchiesta su RC auto"

CAMPANIA: LA DESTRA,COMMISSIONE INCHIESTA SU RINCARI RC AUTO

 

 
(ANSA) - NAPOLI, 27 LUG - Si e' svolto stamani presso la sede del gruppo consiliare di 'La Destra' un incontro con la stampa per chiedere una commissione d'inchiesta sulle assicurazioni: oggetto, l'aumento indiscriminato delle tariffe del settore automobilistico che nel anno 2010 ha portato ad un aumento delle tariffe in Campania del 15% contro il 10% nazionale. Per gli esponenti de la Destra campana, l'aumento del 40% degli incidenti automobilisti a Napoli e in provincia appare frutto di illecite operazioni.
Hanno preso parte alla conferenza il consigliere regionale e neo coordinatore campano del movimento Carlo Aveta e Raffaele Candido, responsabile nazionale del partito per le assicurazioni. 'Abbiamo parlato con il Procuratore della Repubblica di Napoli - ha detto Aveta - che si e' dimostrato interessato all'argomento e gli abbiamo proposto di coinvolgere in una sola sezione tutte le denunce che trattano truffe assicurative'. L'esponente della destra campana ha poi continuato: 'siamo stati ricevuti dal Prefetto al quale abbiamo chiesto di coordinare le forze di Polizia, Finanza e Magistratura onde contrastare il fenomeno e abbiamo inoltre richiesto di organizzare un osservatorio sugli aumenti in Campania. Inoltre provvedero' a richiedere in Consiglio Regionale di istituire una commissione d'inchiesta che determini le responsabilita' di tali e gravosi aumenti sulla collettivita''. (ANSA).

 27-LUG-10 18:52
 
Ager Campanus e la" munnezza" di Napoli

L’Associazione “Ager Campanus”, associazione culturale senza scopo di lucro,

nell’ambito di un programma di iniziative culturale e sociali ,si propone di iniziare una serie di verifiche quartiere per quartiere, fotografando di fatto la  situazione dello stato dei luoghi, del mantenimento del decoro, la pulizia e la qualità dei servizi minimi che l’amministrazione comunale “deve” fornire ai cittadini, inclusa la sicurezza, e la vivibilità. A fronte di ciò chiederà all’amministrazione   conti del comune di Napoli, di come vengono programmati ed investiti, purtroppo da dati di stampa rileviamo che anche quest’anno  nel paragrafo dedicato all’ambiente, si legge che: “La funzione territorio e ambiente copre circa il 21% della spesa corrente. Circa il 64% di queste risorse sono dedicate al servizio di smaltimento rifiuti (196 €/abitante). Il Comune di Napoli spende più della media anche per la gestione dei parchi e del verde e per il servizio idrico integrato. Gli investimenti in territorio e ambiente assorbono complessivamente il 20% delle spese in conto capitale e sono di fatto la seconda voce di investimento del Comune.” Ma a vedere le condizioni di mantenimento e pulizia della città, delle sue piazze e delle strade qualche dubbio ,doverosamente dobbiamo porcelo. Per non parlare dei parchi, pericolosi, poco e male controllati, la cura degli alberi è vicina allo zero, senza aggiungere che sono praticamente un sogno per i diversamente abili.I cumuli di immondizia  presenti in molti quartieri in questi giorni, sono la dimostrazione dell’atavica inefficienza di chi dovrebbe invece curare e ben amministrare la cosa pubblica. Le proteste di, imprenditori, commercianti e dei tantissimi cittadini, che si vedono invase le case, e le attività, da topi e blatte, “effetti collaterali” dei cumuli di rifiuti , si aggiungono ai tanti problemi da sempre irrisolti, tutti si  pongono un triste interrogativo: ma che fine fanno questi soldi? Chi li ha spesi? Come li hanno spesi?Il sottosegretario Bertolaso, nella fase del  processo dei rifiuti commenta cinicamente che ”Napoli è ordinariamente sporca”. Affermando che “ Per Napoli il Governo ha indicato una via,  e che adesso bisogna percorrerla. Se ci sono i rifiuti chi è chiamato a risolvere il problema deve rimboccarsi le maniche e scendere in strada. Non è rimanendo in ufficio, dietro la scrivania o seduto nelle auto con l’aria condizionata che si risolve il problema.”Inutile dire che al Comune battono cassa, lamentando scarsità di fondi..”ma come mai?...” Ma se si pensa che i cittadini napoletani sono i più “taglieggiati “ d’Italia  in materia di TARSU , quindi ci viene d pensare che a Napoli già si impegnano più soldi che nel resto d’Italia per le spese relative allo smaltimento rifiuti com’è possibile che per avere un servizio efficiente ci sia  bisogno di altri fondi?  Ancora una volta Napoli oggi come ieri è la città simbolo dell’emergenza rifiuti, per anni si è andati avanti in regime di emergenza, del degrado, una città da cui fuggire, o peggio da non visitare, i dati sulle presenze turistiche la dicono lunga, sullo stato di salute del settore , oramai devastato , dai rifiuti e non solo, dalla incapacità, dall’incuria, dalla gestione diciamo “allegra” della spesa, insomma una commistione di sporcizia politica mista ad accordi paracriminali,ed aggiungo io senza pensare a come , e per cosa , o meglio per chi tanti  soldi che si bruciavano , passando dalle casse pubbliche alle tasche private.Noi riteniamo che non sia difficile una buona organizzazione del lavoro, e del servizio, il difficile è non farsi incantare dal canto delle “sirene” dalla criminalità organizzata da sempre in affari con certa politica. Quello che  manca e continua a mancare oggi è una organizzazione seria ed efficiente del lavoro, è assurdo  spendere più degli altri avendo un servizio peggiore, è intollerabile  pensare che il problema sono i soldi, è invece  evidente che il problema è  come si spendono, chi li spende, e per chi o cosa li spende. L’ associazione “Ager Campanus” si pone quale obiettivo il monitoraggio di tutto questo percorso economico –finanziario, per poi chiedere lumi alle amministrazioni, e renderlo successivamente noto alla cittadinanza.

 

Sergio Angrisano

Presidente “Ager Campanus” 
 
Paolo Borsellino
Paolo Borsellino
 
E' morto Antonio Parlato
Questa notte è morto Antonio Parlato.
    Ero stato a trovarlo circa un mese fa insieme ad Enzo De Caprio, lo avevo trovato un sofferente, ma calmo e sorridente.
    Come sempre al lavoro, dietro una pila enorme di carte, con il solo cruccio che il dolore al braccio destro (un'altra delle metastasi che lo aggrediva senza speranza) non gli consentiva di scrivere bene e di correggere quindi le bozze del suo ultimo libro.
    Avrebbe chiesto nel pomeriggio al medico di somministrargli un antidolorifico per questo.
    Parlava del suo male come di un malessere passeggero come solo uno spirito superiore riesce a fare, facemmo uno sforzo enorme per nascondere la forte emozione che quell'incomtro ci aveva procurato e condurre quell'incontro con leggerezza, con naturalezza.
    Un gesto inusuale per lui: m'inviò qualche ora dopo un'email per dirmi che era contento che io fossi passato a trovarlo.
    Lo interpretai come un commiato fatto alla maniera sua, riservato, gentile, senza pathos..e così era, come la notizia di pochi minuti fa mi ha tragicamente confermato
  
    Il suo impegno di grande leader politico e di uomo di cultura non è stato sin qui adeguatamente riconosciuto, ma il tempo galantuomo vorrà sicuramente rendergli il giusto merito.
    L'intera generazione politica che è cresciuta  al suo fianco, avendolo come punto di riferimento e guida,  lo ricorda a ciglio asciutto come si deve ad un capo.
    Che la terra ti sia lieve Antonio,
    a noi!
    Bruno Esposito
 
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