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Una storia di " monnezza " !!! PDF Stampa
Scritto da Sergio   
Thursday 04 February 2010

Ci tocca nostro malgrado  parlare ancora di don antonio d’Afragola, e i suoi flop  (?) chissà se poi veramente si tratta di flop, fanno segnare a Napoli l’ennesima bocciatura, ci riferiamo al disastro

Campano delle eco balle. Questa volta la sonora bocciatura viene dall’Europa, che liquida la questione definendola un vero disastro amministrativo . Oltre 24 mila addetti (più che nella città di New York, che tra l’altro è decisamente pulita rispetto a Napoli, francamente anche la bombardata Bagdad risulta essere più pulita ed ordinata della nostra città ). Un termovalorizzatore vecchio ed obsoleto ancor prima di entrare in funzione, ed anche qui ci sarebbe molto…ma ..molto da dire..non più tardi di ieri (3 feb..n.d.r.) la Magistratura provvedeva all’ennesimo sequestro di beni alla società Impregilo,beneficiaria del multimilionario bando per la realizzazione del Termovalorizzatore. Tra l’altro ancora non completato dopo 11 anni, oggi bisogna spendere ancora altri soldi (i contribuenti ringraziano) 350 milioni per l’inceneritore,senza volere ricordare tutte le luride vicende che hanno segnato la questione rifiuti, dalle montagne di spazzatura accumulate per le strade di Napoli e della Provincia, che mostrarono al Mondo una città in ginocchio, sputtanata nell’immagine e nella dignità,avvelenata nel territorio e nelle risorse economiche. Il Turismo tra tutti ha subito danni irreversibili, non basteranno 10 anni per fare dimenticare al Mondo intero a cosa fu ridotta questa città, e le immagini proiettate da tutte le Tv mondiali. Inquietanti sono anche l’aumento, e la diffusione di malattie gravi che hanno colpito molti abitanti che vivono nei pressi delle discariche, non a caso la Campania rischia una procedura di infrazione per l’accumulo spropositato di circa 6mila ecoballe nel solo sito di Giugliano, di Taverna del Re. Insomma una squallida vergognosa questione che vede milioni e milioni di euro distrutti , divorati chissà da quali fauci, certo mal spesi visti i risultati dire fallimentari sarebbe una vera  offesa alla definizione “ fallimenti”.I napoletani, la gente comune, l’uomo della strada, non si spiega come mai tutto ciò sia potuto avvenire, accadere sotto gli occhi “distratti?” di tutti…oggi i napoletani si trovano a dovere pagare un odioso, spropositato,vergognoso,indegno aumento della Tarsu, la tassa sui rifiuti, per fare fronte alla devastante sconsiderata incapacità di questa amministrazione. Napoli è una città alla deriva, non esiste una “vera” amministrazione, una sindaca che somiglia sempre di più ad un fantasma di palazzo, una giunta per più di un terzo indagata, arrestata , rimpastata, un intera area della città lascata nelle mani dell’abusivismo più becero, basti girare per piazza Garibaldi, biglietto da visita della città (oggi nelle condizioni in cui versa è il vero specchio di questa amministrazione),a nulla sono valse le centinaia di denunce e segnalazioni per porvi fine, piazza principe Umberto una vera vergogna ,una indecenza da quarto mondo,stracci buttati sui marciapiedi centrali ne occupano l’intero perimetro, costringendo i cittadini alla fermata degli autobus a doverli attendere sul ciglio della strada e spesso giù dal marciapiede stesso, con pericolo alla incolumità ed intralcio alla circolazione, eppure tutti..ma proprio tutti sanno, ma nessuno vede né provvede. La dilagante microcriminalità trova terreno fertile in una situazione di totale anarchia ed assenza dello stato. La desertificazione delle attività commerciali , storiche che un tempo nobilitavano queste aree è oramai in fase di completamento. Tutte le zone limitrofe alla piazza, sono oramai quartieri cinesi, che escono da qualsiasi controllo, si vedono decine di camion e furgoni che con frenetica continuità caricano e scaricano centinaia di colli. Via Bologna, altra vergogna di questa amministrazione, è occupata da un mercatino “etnico” che di etnico ne conserva solo l’odore, visto che si vendono griffe false di borse, occhiali e chincaglieria,l’area non è mercatale, eppure un assessore la rese tale, senza nessuna considerazione, ne rispetto per gli abitanti del luogo, che negli androni dei palazzi oramai ci trovano di tutto, (escrementi ,merci a volte utilizzate come toilette, ed anche dell’ altro che per sola decenza non menziono ). Questa è Napoli, questa è la Napoli di questa gente che l’amministra, ma loro vivono solo il salotto buono di essa, non la vedono, forse non la vogliono vedere quest’ altra faccia…rubando il testo di una vecchia canzone direi comm’è sporca comm’era bella a città e Pullecenella , ridotta a nu maciello pè na maneca e fetiente !!

 

 

 

 

 

Sergio Angrisano

 

 

 

 orgogliosamente

 

 

 

  U.d.D.

 

 
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