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La Iervolino ..invoca la sfiducia...!?! PDF Stampa
Scritto da Sergio   
Saturday 30 January 2010

 Iervolino: lascio solo se mi sfiduciano

venerdì, gennaio 29, 2010

 

(da la Discussione)

 

 

No, non sono affatto stanca. Solo se ci sarà la sfiducia io sono disposta ad abbandonare». Il sindaco di Napoli ha risposto così ad una intervista esclusiva concessa a Samuele Ciambriello nel corso della nuova puntata di “A occhi aperti”, che sarà trasmessa oggi, a partire dalle 20.50 su Canale 21. «Io faccio tutto nella vita con un misto di razionalità e passione — ha spiegato il primo cittadino di Napoli — sono abituata agli attacchi che spesso vengono anche dalla mia parte, sin da quando ero piccola». La Iervolino rievoca: «Allora il fuoco amico andava meno di moda — conclude — ma c’è sempre stato. Se non avessi avuto spalle di ferro non avrei resistito tanti anni. Da allora ho una specie di giubbotto antiproiettili naturale».
Dunque, Rosetta va avanti e non si fa fiaccare da critiche e tentativi di disarcionarla. L’ultimo sgambetto lo ha evitato lo scorso 15 gennaio, quando il Consiglio respinse una mozione di sfiducia con 30 voti contrari e 25 favorevoli. In quell’occasione, la Iervolino annuncio serafica di essere pronta a continuare il suo mandato fino al mese giugno del 2011, scadenza naturale dell’incarico. Eppure, malgrado le dichiarazioni del sindaco, soddisfatto «perché la maggioranza si è ricompattata in una giornata dove il dibattito è stato molto produttivo», non si può ignorare un dato politico, emerso dal voto in Aula: l’ultimo anno e mezzo di mandato sarà tutto in salita, visto che a favore della Iervolino, i voti non hanno raggiunto le 31 unità, cioè la maggioranza del Consiglio comunale.
I no alla sfiducia sono stati sono stati sì 30, ma il numero è stato raggiunto però sommando anche il voto dello stessa sindaco e del presidente del Consiglio comunale, Leonardo Impegno, che per prassi si astiene. E per la sindaca hanno votato anche i tre consiglieri del Pdci, formalmente all’opposizione. Mentre le hanno votato contro sia Simeone (ex Pd) che Scala, entrambi dei Riformisti Democratici per il Sud che pure sono del centrosinistra.

 

 

Nell'articolo sopra riportato, etratto da "La Discussione"..apprendiamo che la signora Iervolino dichiara di potere lasciare (finalmente io aggiungo) solo ed esclusivamente se dovesse essere sfiduciata…La domanda è semplice ed è chiara..chi sono i responsabili che tengono ancora in vita questo fantasma di sindaco? Chi è l’irresponsabile che ancora protrae l’agonia di questa disgraziata città? Che vengano allo scoperto che spieghino a Napoli ed ai napoletani per quali ragioni la sindaca non viene sfiduciata, visto che quasi oramai è lei stessa ad invocare la sfiducia? Quali sono gli interessi? Le motivazioni..? Politiche?Di poltrona?  Personali? O peggio di interesse? Che questa gente risponda e ne risponda alla cittadinanza !!

 

 

Sergio Angrisano  

 

 
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